IL FISCHIO DEL TRENO RICORDA LE VITTIME DELLA STRAGE ALLA STAZIONE, CASINI LANCIA APPELLO ALL’UNITA’ DEI CITTADINI

Il fischio di una locomotiva, alle 11.35 di questa mattina, ha ricordato le 104 vittime del bombardamento degli aerei angloamericani sulla stazione di Sulmona. Una tragedia avvenuta settantasette anni fa, il 27 agosto 1943. A commemorare quel tragico evento si è svolta questa mattina una breve ma significativa cerimonia nel piazzale della stazione, davanti al monumento eretto a memoria di tutte le vittime civili di guerra. Il sindaco Annamaria Casini e il vice presidente del Consiglio comunale Bruno Di Masci, prima della deposizione della corona d’alloro, hanno ricordato quella giornata carica di lutti, di sangue e di dolore, sottolineando che come la gente del tempo seppe uscire da quel periodo assai sofferto, rialzandosi e ricostruendo il Paese, tormentato e ferito dalla guerra, così anche oggi dobbiamo avere tutti la forza di affrontare uniti la battaglia contro il coronavirus. Una battaglia, che come ha sottolineato il sindaco, si combatte e si vince nel rispetto delle regole, così da evitare rischi per sé stessi e per gli altri, tutti avvertendo senso di responsabilità. Occorre convivere con il coronavirus ma senza soccombere. Così come in spirito di unità vanno affrontati tutti i problemi, i drammi e i conflitti attuali. La chiesa della Madonna Pellegrina, davanti al piazzale della stazione, venne costruita proprio nel luogo nel quale le bombe uccisero il maggior numero di civili. E proprio la benedizione del parroco di quella chiesa, don Domenico Villani, ha concluso la cerimonia.