CALCIO, BRACK PARLA DEL SUO RITORNO A SULMONA: “UN AMORE MAI FINITO”

di Domenico Verlingieri

Il feeling tra Koen Brack e la città di Sulmona non si è mai spento nemmeno dopo la fine della sua esperienza calcistica in biancorosso nel dicembre 2013 in Serie D. Contattato dal presidente Oreste De Deo, il difensore centrale olandese non ha esitato a tornare ed è così ora un nuovo giocatore dell’Ovidiana Sulmona. “Sulmona – ha dichiarato – è sempre rimasta nel cuore sia a me che a mia moglie Claudia. Siamo stati qui un anno e mezzo ed abbiamo vinto il campionato. E’ stato un periodo molto particolare ma positivo perché eravamo riusciti a riportare in Sulmona in D dopo tanti anni. Partimmo in Serie D con tanto entusiasmo ma poi è successo quello che è successo e, noi giocatori, siamo andati via piangendo. Ho sempre considerato Sulmona come un amore mai finito. Quando quest’estate c’è stato il primo approccio con il presidente ci siamo trovati subito e mi è piaciuto il progetto. Abbiamo fatto una bella chiacchierata ed il giorno dopo quando mi ha richiamato, mentre io ero ancora in Olanda da mio padre, non ho esitato e ho deciso subito di sposare questo progetto”. Brack metterà a disposizione la sua esperienza per far crescere il gruppo. Dopo diversi anni nella Serie B olandese, ha collezionato una decina di stagioni in D. Nelle ultime due annate è sceso in Eccellenza e Promozione ma in due piazze importanti come Sora e Macerata. Il futuro prosegue adesso in un’altra piazza blasonata come Sulmona.

Cosa ti aspetti nella prossima stagione?

“E’ molto difficile dirlo perché quando sono andato via da Sulmona ho giocato sempre tra Lazio e Sardegna ed ho perso il contatto con le categorie dilettantistiche. Conosco pochi ragazzi però sono riuscito a seguire un po’ lo scorso campionato. Mi aspetto di fare il massimo, non voglio parlare di vincere perché per me è scontato. Io voglio sempre vincere. Abbiamo fatto una bella chiacchierata nello spogliatoio con il mister e ho visto che è molto carico. Insieme ai ragazzi abbiamo voglia di far bene. Dove arriviamo vediamo, ma la cosa più importante è riportare l’entusiasmo che ho assaporato qui negli anni passati”.