COCULLO RINNOVA LA DEVOZIONE AL “GINOCCHIO DI SAN DOMENICO”

Con la celebrazione della santa messa è stata rinnovata lunedì scorso la tradizione devozionale al“Ginocchio di San Domenico”, luogo sacro per la comunità cocullese dove si narra che San Domenico si inginocchiò su una pietra lasciandovi l’impronta, tutt’ora visibile, salutando per l’ultima volta il paese di cui è patrono prima di rimettersi in viaggio. Quest’anno la celebrazione religiosa si è tenuta in un’area totalmente riqualificata grazie all’iniziativa promossa dal Gruppo Alpini del Comune di Cocullo, con il contributo della ditta edile Leone Di Cesare ed il supporto dell’amministrazione comunale. “Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che si sono adoperati affinché questo luogo a noi tutti così caro potesse tornare a splendere grazie ad una iniziativa che ha messo ancora una volta in luce la grande devozione della nostra gente verso il santo patrono, un luogo rinnovato di riflessione e preghiera che da sempre ha unito la comunità cocullese intorno alla figura di San Domenico” ha sottolineato il sindaco di Cocullo, Sandro Chiocchio. “Biblicamente parlando la montagna è il luogo dove si fa esperienza della presenza di Dio. Dall’alto della montagna si contempla la bellezza dei paesaggi che le mani di Dio hanno creato. San Domenico è colui che ha vissuto e annunciato il Vangelo tra queste nostre montagne e tra la nostra gente – ha concluso il parroco don Daniele Formisani – da questa località, dai cocullesi chiamata in gergo popolare “il ginocchio di San Domenico”, lui ha salutato e benedetto la nostra comunità, per poi proseguire la sua missione. Questo luogo, oggi valorizzato con lavori di restauro grazie all’impegno di molti, sia per tutti un luogo di incontro, di spiritualità dove contemplare le meraviglie del Creato, Accompagnati dall’intercessione di San Domenico”.