BILANCIO, OPPOSIZIONE REPLICA A CASINI: SINDACO LEONESSA, AFFETTA DA MUTISMO IN AULA CONSILIARE

Alla minoranza non vanno giù le osservazioni mosse dal sindaco Annamaria Casini sull’ultima seduta consiliare dedicata al bilancio, rimproverata di aver fatto solo polemiche e di non essere stata capace nemmeno di presentare un emendamento, limitandosi a critiche, anche legittime, ma alla resa dei conti inconcludenti. “Le dichiarazioni della novella leonessa sono semplicemente sconcertanti e si palesano come ennesima prova della politica approssimativa, raffazzonata e menzognera di cui ha dato ampia prova nel corso di questi quattro anni di infelice sindacatura” attacca l’intera minoranza, Sbic, Fratelli d’Italia, Italia Viva e Lega. “Va, prioritariamente, evidenziato che la Casini, che nelle dichiarazioni alla stampa assume il contegno del leone, durante la seduta consiliare, non ha minimamente proferito parola e non ha inteso replicare alle tante argomentazioni addotte dall’opposizione; è rimasta in silenzio, sottraendosi al confronto, in modo del tutto analogo al comportamento adottato, in questa e in tante altre circostanze, dai consiglieri che compongono la sua maggioranza.
Però, a risultato acquisito, forse perché vittima di un momento di scoramento per carenza di esposizione mediatica (ricordiamo che la Casini ci aveva abituato, nelle estati precedenti, ad ammirarla in abiti d’epoca ed in costumi folcloristici), pensa di attrarre a se’ l’attenzione dell’opinione pubblica rilasciando, senza alcun contraddittorio, dichiarazioni sul contenuto del recente dibattito e censurando l’operato dell’opposizione” accusa la minoranza. “Il sindaco, invece, avrebbe potuto e dovuto esporre le sue argomentazioni  in occasione del dibattito in seno al Consiglio comunale, se ne avesse avuto il coraggio e le capacità” sostengono i consiglieri di minoranza. Entrando in un’analisi di merito del bilancio l’opposizione parte dal Cogesa, che impegna quasi 4 milioni di euro del bilancio comunale (risorse finanziarie interamente a carico dei cittadini), ricordando che ad oggi, “l’amministrazione comunale non ha mosso un dito per sanare l sentenza del Consiglio di Stato. Non solo. L’amministrazione Casini ha sancito un nuovo principio di diritto amministrativo stabilendo che, essendo Cogesa creditore di tanti Comuni soci che non versano le quote dovute è autorizzato a non pagare i propri fornitori, giustificando così un decreto ingiuntivo per mezzo milione di euro. Infine, a due mesi dalla scadenza del termine fissato per l’approvazione, Cogesa  è ancora privo del  bilancio e ai Comuni e ai cittadini non è dato sapere alcunché in ordine ai conti dell’ente, nè del ristoro dovuto al Comune” sottolinea la minoranza. Sull’edilizia scolastica l’opposizione punta gli occhi sul  liceo classico, “in relazione al quale questa Giunta si ostina a portare avanti un progetto che mai potrà consentire il rientro della scuola nella sua storica sede o, ancora, la Lombardo – Radice, i cui lavori erano previsti per il 2018 e sono ancora al palo”. “Che dire della gaffe con la quale il sindaco ha ammesso che il milione di euro per le opere dell’Eremo e di Campo 78 sono fondi del masterplan, già in dotazione alle casse comunali o la squallida rivendicazione dei lavori di Via Turati, pianificata e finanziata solo grazie all’azione meritoria del compianto assessore Angelucci?” chiedono i consiglieri comunali. “Abbiamo chiesto al Sindaco di spiegare i 10.000 euro spesi per non fare la Giostra e di renderci edotti circa il mancato finanziamento a Muntagninjazz (salvo precipitarsi per farsi fotografare durante la manifestazione).Abbiamo incassato solo non risposte,  come nel caso della richiesta in merito alle ragioni che avevano lasciato il Comune senza dirigente tecnico, causando il ritardo dell’apertura dell’ipermercato Oasi” dicono ancora i consiglieri. “Sembrerebbe una leonessa il sindaco,  se non fosse affetta da mutismo selettivo in aula, salvo poi ruggire in assenza di contraddittorio.Un espediente facile, semplicistico e anche un po’ squallido” concludono.