IN PARTENZA LA CAROVANA NO HUB DEL GAS, CAMMINO CONTRO GASDOTTO E CENTRALE SNAM

Partirà sabato 22 agosto, da Arquata del Tronto, la Carovana no Hub del Gas, che a fine mese e ai primi di settembre toccherà l’Abruzzo, facendo tappa a Paganica e Popoli, per concludersi a Sulmona. “La pandemia e l’aggravamento della crisi economica non sta cambiando di una virgola le politiche statali che sono “normalmente tornate” alla connivenza con megaprogetti delle multinazionali del fossile in tutto il Paese, addirittura “semplificandogli” le procedure legislative. Allo stesso tempo si mandano a processo, da Nord a Sud, coloro che difendono i territori da inutili devastazioni, per il diritto di vivere e crescere in un ambiente salubre – spiegano i promotori della carovana – Pertanto il Coordinamento No Hub del Gas, in continuità con le iniziative degli anni passati ed in articolazione con le altre iniziative estive della Campagna “Per il Clima, Fuori dal Fossile”, invita cittadini ed associazioni a partecipare alla Carovana per ribadire l’inutilità e la pericolosità dei progetti Rete Adriatica Snam e TAP, così come l’opposizione all’attacco ai diritti di tutti portato avanti attraverso il “Decreto Semplificazioni”. “Attraverso momenti formativi e di mobilitazione vogliamo rilanciare anche in piena estate la lotta per la Giustizia sociale e la Giustizia ambientale convinti che la soluzione non può che essere una risposta concreta e collettiva” concludono. Ed ecco il programma:Sabato 22 Agosto: Arquata del Tronto (AP), partenza 8.30 da Spelonga. Cammino dei Briganti: da Spelonga a Pretare, per ribadire lo sdegno dell’abbandono delle comunità terremotate da parte del Governo che invece semplifica la vita a grandi multinazionali inquinanti, a seguire assemblea con i partecipanti. Domenica 23 Agosto: Gubbio (PG) – Biblioteca Sperelliana, ore 17. Assemblea informativa con i Geologi Aucone e Lena sull’impatto ambientale e i rischi sismici del gasdotto Snam, con l’ Avv. Passeri sulle normative degli Usi civici e recenti decreti. Sabato 29 Agosto: Cittareale-Montereale – partenza ore 9. Cammino sul tracciato del gasdotto Snam, a seguire assemblea informativa a Montereale. Domenica 30 Agosto: Paganica (AQ) – partenza ore 9. Cammino sul tracciato del gasdotto Snam, nel pomeriggio assemblea di approfondimento e formazione sugli Usi Civici e contro il “DL semplificazioni”. Mercoledì 2 Settembre: Popoli (PE) – ore 18. Assemblea sulla difesa delle sorgenti del fiume Pescara, degli Usi Civici e contro il gasdotto Snam. 3/4/5 Settembre: Molise No Hub del Gas Bike Tour dal Bosco Corundoli a Sulmona. Venerdì 4 Settembre: Abruzzo Pedalata No Snam Pescara – Sulmona, promossa da Ciclofficina Popolare C.A.P. 15 Sabato 5 Settembre: Sulmona – Parco Fluviale Augusto Daolio, ore 9– 24. Giornata No Snam, previste varie attività tra cui ore 17.30 assemblea conclusiva della Carovana.



One thought on “IN PARTENZA LA CAROVANA NO HUB DEL GAS, CAMMINO CONTRO GASDOTTO E CENTRALE SNAM

  • 18 Agosto 2020 in 12:31
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    Quanta energia sprecata inutilmente! Anziché dire la verità, si rilanciano problemi inesistenti (rischi zone sismiche, ambiente, falde acquifere) che nulla hanno a che vedere con la realizzazione di un metanodotto col quale, proprio grazie alla sua presenza, si può potenziare un vecchio metanodotto esistente (il Ravenna-Chieti che prosegue col Chieti-Rieti (col quale si metanizzò L’Aquila), dal quale, per diramazione, furono metanizzati nei primi anni ’60 Sulmona, Popoli, Vittorito, Corfinio, Raiano e Pratola Peligna): tra l’altro, un metanodotto che ha dimostrato la sua tenuta proprio durante gli eventi del sisma del 6 aprile 2009 a L’Aquila e successivi terremoti ad Amatrice ed altri comuni).Ne trarrebbero vantaggio proprio l’Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche… e tutte le altre regioni che attraverserà. A parte i vantaggi locali, ci saranno anche per l’Italia: quel che va tenuto presente è che nei prossimi anni i consumi di gas saliranno, per l’uscita dal carbone, i cui consumi sono di circa 8 miliardi metri cubi equivalenti, e perché le centrali elettriche a gas saranno quelle che aiuteranno la rivoluzione energetica verso la totale decarbonizzazione basata sulle fonti rinnovabili. I “fossili” citati dai No Hub del gas, sono esattamente il carbone, gli oli combustibili pesanti, (ai quali aggiungere il nucleare che importiamo e che verrà ridotto per la chiusura di centrali nucleari obsolete), non certo il metano e le nuove tecnologie che ne riducono l’emissione di CO2: ma questo è un argomento ignorato dai NO Hub.

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