CON NINA ZILLI RIVISONDOLI SCOPRE DI AVERE UN CUORE E UN’ANIMA SOUL

Rivisondoli scopre di avere anche un cuore e un’anima soul. Pubblico in delirio per il doppio concerto che la cantante Nina Zilli ha tenuto ieri in piazza Garibaldi, in occasione del Rivi Sound Festival. Concerto emozionante, con l’amata cantante che non ha deluso le attese. Un concerto perfetto anche dal punto di vista organizzativo. Le norme anticovid hanno limitato la capienza del pubblico nei concerti. Per questo il sindaco Roberto Ciampaglia ha organizzato un programma di concerti e spettacoli estivi in doppio orario. Primo appuntamento alle 18.30, secondo alle 22, tutto per un’ora di show ciascuno. Il pubblico all’ingresso è entrato in fila, passando sotto un efficace dispositivo per prendere ad ogni persona la temperatura corporea e nello stesso tempo utilizzare il disinfettante. Nina Zilli, elegante e sensuale, come sempre, si è presentata sul palco alle 22.15 accompagnata dai suoi musicisti. Solo quattro le date tenute dall’artista questo mese per il suo “Mini Zilli Tour”, uno show diverso dal solito, e che in qualche modo celebra i dieci anni di carriera dell’artista. Nina Zilli ha promesso che non appena le condizioni lo renderanno possibile terrà un tour completo per celebrare il suo esordio discografico avvenuto nel 2009. Ad aprire la scaletta è stato il brano “Mi hai fatto fare tardi?”, scritta dalla stessa artista con Dario Faini, Calcutta e Tommaso Paradisi, contenuto nel suo ultimo album “Modern Art”, uscito nel 2017. Quindi spazio alle hit come “50 mila” e brani di classe come “L’inferno” e “Bacio d’Ad(d)io” fino alla sanremese “Per sempre”. L’anima soul dell’artista che non ha fatto mai mistero della sua passione per gli anni Sessanta e la musica della Motown di Detroit, esce fuori grazie a brani come “Sola”. L’artista ricorda al pubblico i mesi difficili del lockdown e dice che “se è vero che anche dai momenti più difficili si possono avverare grandi sogni allora Rivisondoli “Dormi, Dormi”, lanciando così il brano omonimo. Poi un vibrante omaggio a Etta James, e quindi di nuovo un messaggio al pubblico. “Se c’è qualcuno che questa sera si deve lamentare è madre natura. Lasciamola stare. Per un mondo migliore cantiamo insieme questa canzone”. Ed è partita così “Schiacciacuore”. Nonostante l’aria fresca, Nina Zilli si toglie la giacca e si lascia ammirare ancora di più nella sua bellezza. Si prepara al gran finale. Prima “L’amore è femmina”, poi “L’uomo che amava le donne” (tanto da incitare “Dove sono le femmine di Rivisondoli?”), quindi “Penelope” e la cover di “Se bruciasse la città” di Massimo Ranieri. Quindi il tempo di presentare la band e poi l’ultimo pezzo in scaletta, ovvero “L’amore verrà”, cover – come sottolineato dall’artista nell’introduzione – del classico Motown “You Can’t Hurry Love” delle Supremes. Applausi a cielo aperto, ma il pubblico non ne vuole sapere di andare via. Così l’artista regala un’ultima vibrante versione di “Schiacciacuore”.Il programma degli eventi di Rivisondoli, inaugurato il 16 agosto con i “Ditelo  Voi” della trasmissione Made in Sud, prosegue oggi (sempre con doppio spettacolo) con il concerto di Simona Molinari. Nei prossimi concerti concerti degli Extra (band con Bernardo Lanzetti) e di Bungaro. (foto Angelo D’Aloisio)