MIGRANTE FUGGE DAL CENTRO DI ACCOGLIENZA DI PETTORANO A FERRAGOSTO, RECUPERATO A PESCARA

Si era allontanato dal centro di accoglienza di Pettorano sul Gizio proprio nel giorno di Ferragosto. Oggi è stato fermato e recuperato a PESCARA mentre cercava di prendere il treno per raggiungere un’altra destinazione. Ancora una fuga di un migrante che approfittando del giorno in cui tutti erano impegnati nella scampagnata fuori porta, ha provato a seguire l’esempio del compagno fuggito la settimana scorsa e mai più ripreso. Da quanto si è appreso il giovane tunisino, che si trovava in sorveglianza attiva così come tutti gli altri 11 migranti presenti nella Cara, sarebbe uno dei due con il tampone ancora dubbio e quindi potenzialmente contagioso. Si sarebbe allontanato ieri mattina eludendo sia i controlli del personale in servizio al Centro che delle forze dell’ordine. Al momento non si conoscono altri particolari della fuga, soprattutto con quali mezzi il tunisino sia arrivato nel capoluogo adriatico. Di sicuro c’è la scarsa volontà dei migranti di restare nel centro di accoglienza ma al contrario, la loro determinazione a raggiungere altri luoghi. Costi quel che costi senza curarsi di aspettare la fine della quarantena. Proprio nella giornata di sabato è arrivato il responso della quarta tornata di tamponi con un solo migrante risultato positivo, mentre altri due dovranno ripeterlo perché dubbio, tra i quali proprio il tunisino fuggito e recuperato. Resta invece uccel di bosco il migrante fuggito dal centro la scorsa settimana.