PD: NEL COGESA GIRAVOLTA DEI SOCI CHE ORA VOGLIONO DEFENESTRARE MARGIOTTA

Sulle ultime vicende del Cogesa Il Pd si dice sorpreso “di come, a distanza di alcune settimane, quegli stessi soci che avevano confermato all’unanimità l’avvocato Margiotta a capo della società, con una giravolta a trecentosessanta gradi, ne hanno chiesto praticamente la defenestrazione optando per un organo di governo della stessa, non più monocratico ma  collegiale, la cui composizione verrà necessariamente stabilita dopo l’approvazione del bilancio. Il tutto, dietro la foglia di fico di una necessità di “pacificazione” che, a dirla tutta, solo la Casini si ostina ancora a sostenerne la necessità, all’uopo addestrata”. “Dove fosse uno stato di guerra al Cogesa, dove l’amministratore unico ha fatto e disfatto a piacimento disponendo di maggioranze imbarazzanti in Assemblea – tanto da potersi permettere l’edizione di una costosissima rivista autocelebrativa distribuita in città gratis ( a spese del contribuente, ovviamente) senza che nessuno dei soci abbia mai sollevato qualche timida obiezione – nessuno finora è riuscito a spiegare” sostiene ancora il Pd. “Cosa aggiungere a questa saga del nostro intemerato, infaticabile ex assessore – sempre quello delle 35 delibere in 5 anni al modestissimo costo di 650.000 € – , se non che ci tocca assistere anche alle capriole della sua consorte, consigliera regionale rifiutata da tutte le “famiglie” politiche, che si ostina a spararle grosse nei confronti della Giunta regionale di centrodestra che continua  a tagliare fondi a Sulmona? Ma possibile che non le venga mai in mente che con il presidente Marsilio si è presentata proprio lei – nonostante fosse stata fortemente osteggiata da tutto il centrodestra – contribuendo con il suo ineguagliabile consorte a far eleggere questa tanto vituperata Giunta Regionale? Un pò di sano pudore, ogni tanto, non guasterebbe neanche alla coppia più “ballerina” di questa povera Valle” concludono i dem.