GLI AMORES DI OVIDIO NEL TEATRO NATURALE DELLA RISERVA DI POPOLI

di Domenico Verlingieri

Un palcoscenico di naturale bellezza trasformato in un teatro all’aperto. E’ la Riserva naturale regionale Sorgenti del Pescara a Popoli che ha ospitato con successo lo spettacolo “Aquamores”, ispirato agli “Amores” del poeta Publio Ovidio Nasone, per quattro serate consecutive dal 2 al 5 agosto. Ideatore e regista Claudio Di Scanno del Drammateatro, compagnia che celebra il 35° anniversario della fondazione. “Con questa rappresentazione – ha dichiarato – ho voluto scegliere una situazione leggera per scrollarci di dosso questa compressione determinata dal lockdown”. Lo spettacolo, realizzato con il sostegno del Comune di Popoli e della Riserva, è stato immerso negli spazi naturali con prospettive notturne, la musica dell’acqua che ha ritmato la vita e la natura stessa nella quale attori e spettatori sono rimasti coinvolti, ricercando i fili della relazione umana, delle emozioni e dei sentimenti legati al tema dell’amore. E’ stata l’ironia pungente e scherzosa di Ovidio a cadenzare le suggestioni che sgorgano dalle sorgenti dell’amore e si dispiegano negli alvei delle sue tecniche di seduzione. E’ stato un racconto itinerante sotto l’aspetto poetico-letterario e del movimento scenico che ha invitato lo spettatore a cercare l’attore con proiezioni stesse del poeta, evocative della immaginaria Corinna, la ragazza alla quale si rivolge Ovidio. Un tourbillon giocoso e leggero che istiga alla piacevolezza del sorriso, è stato solo a volte brevemente interrotto da echi di tragedia che hanno condotto alle pagine finali dell’esilio di Ovidio a Tomi e dei suoi amori fugaci. Lo spettacolo nello spazio del “teatro naturale” della Riserva è stato contrassegnato da un simbolo della Roma imperiale con un prologo che ha introdotto la dinamica narrativa e l’itineranza da una immaginaria Roma verso una immaginaria Tomi, sulle rive del Mar Nero. Lungo il tragitto gli spettatori hanno fatto delle piccole esperienze percettive legate alla narrazione attoriale: voce umana, suono, umidità dell’acqua, tatto, sapori, odori. “E’ stato un successo sotto tutti i punti di vista – commenta Di Scanno – che ci spinge a ripetere lo spettacolo dal 3 al 6 settembre”.