PRIMI TEST COVID NEGATIVI PER DUE OPERATORI DELLA STRUTTURA DI PONTE D’ARCE

A poche ore dalla manifestazione di presidio della Lega, davanti al centro di accoglienza dei migranti, a Pettorano, gli amministratori comunali e i cittadini possono tirare un sospiro di sollievo. Infatti i tamponi eseguiti su due dei cinque operatori nella struttura di Ponte d’Arce sono risultati negativi, allontanando lo spettro di un contagio da coronavirus. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Pettorano, Pasquale Franciosa. Ora si attende l’esito per i restanti tre test. Intanto il sindaco questa mattina ha avuto parole dure verso le istituzioni regionali ed in particolare verso la Lega, per non aver avuto alcun gesto di solidarietà e vicinanza, nè amministrazione comunale nè comunità di Pettorano, in un momento assai delicato.

2 thoughts on “PRIMI TEST COVID NEGATIVI PER DUE OPERATORI DELLA STRUTTURA DI PONTE D’ARCE

  • 29 Luglio 2020 in 17:17
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    Bon giorno signor sindaco si deve essere prudente nel dare informations che sono stage fatte et troppo presto per tirarne conclusioni per tranquillizzare il popolo il covid e un aggressore senza pieta perfido come un serpente e maligno purtroppo non avete scelta la colpa viene da alte autorita vi saluto cordialement anna damico

  • 29 Luglio 2020 in 16:48
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    Solidarietà dalla Lega regionale? ma se proprio da personaggi di questa fratellanza fascioleghista è stata scatenata ed aizzata la canea che culminerà con una manifestazione “popolare” contro la presenza dei migranti cosiddetti portatori di “coronavirus”! Truppe cammellate anche da Sulmona, a dar manforte con personaggi insospettabili, probabilmente finora in sonno. La cosa ridicola della faccenda è che, proprio ieri, in Senato, l’esimio gran capo fascioleghista ha attaccato il governo accusandolo voler imporre uno stato di emergenza inutile e dannoso in quanto, secondo l’esimio, non c’è più il Covid-19 in Italia, gli italiani sarebbero stufi di girare con la mascherina e di non potersi salutare con le mani. Però, gli unici contagiatori, oggi, sono i migranti che stanno invadendo l’Italia. Vaglielo a spiegare, ai fascioleghisti l’universo dei numeri con il principio di Pareto. Secondo questo teorema, in ogni dinamica in cui è presente una causa e un effetto, è solo una piccola porzione delle cause a contribuire maggiormente al risultato finale.
    È la regola 20/80. In questo caso, il 20% delle persone infette causa l’80% dei contagi. Chiaramente, non tutti i casi di super contagio rispondono a questa regola, ma si tratta di una distribuzione già osservata in altre epidemie. Ora è accertato che le persone contagiate in Italia sono state statisticamente oltre 250.000 e che ognuna di esse ne avrà mediamente contagiate ciascuna almeno 10, avremmo oggi una popolazione di 2 milioni e mezzo di persone a loro volta potenziali “untori” ma asintomatici. E la fasciolega dice che tutto va bene, ma che a Pettorano c’è un pericoloso focolaio di una decina di contagiati asintomatici…

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