MIGRANTI POSITIVI COVID, LE SARDINE: TORNA LA PAURA COME ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA

“La paura non può essere usata, una volta ancora, come arma di distrazione di massa e la nostra terra merita, onestamente, molto di più. Come Sardine e, ci sia consentito, come orgogliose Sardine Peligne, rivendichiamo la grandezza dell’essere umano, la necessità che ogni individuo, di qualunque razza e colore, venga riconosciuto come parte insostituibile dell’umanità, soggetto da tutelare e proteggere, sempre, tanto più  nel momento del bisogno e della malattia”. E’ questa la riflessione delle Sardine Peligne a proposito del caso dei migranti positivi covid ospitati a Pettorano sul Gizio, su disposizione della Prefettura dell’Aquila. “Quel senso di appartenenza universale, di empatia e di condivisione che pure ci aveva visto uniti nei difficili mesi trascorsi, e che ci aveva spinto a condividere la preoccupazione di quanti erano risultati positivi a questa terribile pandemia, senza neppure interrogarci sul come l’emergenza era stata gestita da alcune strutture sanitarie locali e sulle vere ragioni dei focolai diffusisi anche da noi, è stata immediatamente sostituita dal dito puntato, dalla paura che si fa, in un attimo, forcone e manganello” sostengono le Sardine, stigmatizzando alcune posizioni estreme espresse in questi giorni sul caso dei migranti positivi. Secondo le Sardine sul caso tornano a circolare troppe illazioni e affermazioni del tutto infondate, sul conto dei migranti e sul conto di chi con l’ospitalità offerta ai migranti farebbe chissà quali grossi affari in denaro. “Il problema, per carità, è certo complesso, e sarebbe davvero stolto rintanarsi nell’accoglienza senza se e senza ma ed ignorare gli errori che, certo, sono stati fatti, innanzitutto da chi poteva e doveva impedire che dei poveri cristi, dopo un viaggio d’inferno, venissero in tutta fretta smistati senza i dovuti controlli su tutto il territorio nazionale, comodi “untori” da additare al pubblico dileggio da parte di chi, evidentemente, non vedeva l’ora di tornare a sventolare come clava la bandiera dell’italianità e organizza ora dei sit in …e chi se ne importa degli assembramenti e delle mascherine!…, “prima il Covid Italiano!”, concludono le Sardine.

 



One thought on “MIGRANTI POSITIVI COVID, LE SARDINE: TORNA LA PAURA COME ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA

  • 29 Luglio 2020 in 14:28
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    Chi distrAzione e chi distrUzione!
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