L’ACQUA DI SULMONA SPOPOLA SULLA TAVOLA DEGLI ITALIANI

La città delle acque “gelide e ricche”, celebrate da Ovidio in Tristia, una delle sue opere più celebri, ha finalmente anche la sua acqua minerale. Lo riporta oggi il quotidiano Il Centro, in un articolo di Claudio Lattanzio . Da qualche mese infatti, l’acqua “Maia” prodotta nello stabilimento Spumador-Refresco (Ex Campari), è in commercio. E i risultati sono già molto positivi e sopra le previsioni tant’è che l’azienda nel periodo febbraio/maggio non ha chiesto la cassa integrazione anzi è in ciclo continuo ininterrottamente da fine gennaio. Inoltre l’azienda ha dovuto far un ricorso massiccio alla manodopera stagionale. I dati di luglio sono molto positivi, si prevede per secondo semestre dell’anno la commercializzazione dell’acqua Maja anche all’estero. “Un altro importante obbiettivo è stato raggiunto dopo gli impegni che azienda,Fai Cisl e Uila UIL si sono assunti”, afferma Franco Pescara responsabile Fai-Cisl Abruzzo e Molise, “non ultimo il rinnovo del contratto aziendale firmato a gennaio 2020. Le buone relazioni sindacali danno sempre ottimi risultati, la soddisfazione delle parti è sinonimo di crescita occupazionale e salariale. L’intenzione è quella di porre le basi per una ulteriore crescita della produzione con risvolti positivi sull’occupazione con l’azienda che è sempre attiva nella ricerca di nuove commesse”. Un nome, quello dato all’acqua minerale di Sulmona, che ha radici storiche. “Maia” è un nome mitologico che per le genti d’Abruzzo rappresentava la Dea Madre. Da qui il nome della Maiella, la montagna da dove sgorgano le acque che vengono poi imbottigliate nello stabilimento Spumador-Refresco. La produzione è stata fissata in 8 milioni di pezzi all’anno, ma dopo la risposta positiva del mercato, l’azienda sta già pensando di potenziare la produzione con un’altra linea. Questo nuovo progetto sta portando notevoli benefici anche ai livelli occupazionali in costante crescita dal 2012 quando la fabbrica fu rilevata dalla Campari che aveva deciso di chiudere lo stabilimento di Sulmona sviluppando altre strategie aziendali che non prevedevano l’utilizzo della fabbrica peligna. Si iniziò con cinque dipendenti e nel giro di otto anni si è arrivati agli attuali 90 dipendenti con contratto a tempo indeterminato.

6 thoughts on “L’ACQUA DI SULMONA SPOPOLA SULLA TAVOLA DEGLI ITALIANI

  • Si va bene, ma esattamente dove sgorga la sorgente?

    • Tutta la conca peligna è una falda acquifera. Basta perforare fino ad una certa profondità, superare la crosta ed entri nel lago sottostante.

      • La sua risposta, in linea di principio, è accettabile ma è generica ed affatto esaustiva. Se l’acqua viene prelevata ed imbottigliata, da qualche parte esce dal sottosuolo, dove?

  • Indirizzo della Ditta e titolario.?? Io sono da Canada e America.

  • Dove si trova la sorgente di Acqua Maja?

    • Tratto dall’articolo del Il Capoluogo dell’11 Maggio 2018 ” Infatti, a seguito di un permesso di ricerca per Acque Minerali rilasciato dalla Regione Abruzzo, la Società Spumador ha ritrovato nelle profondità della piana di Sulmona un’acqua di ottima qualità, riconosciuta dal Ministero della Salute come “Acqua Minerale” e denominata “Acqua Maja” per la sua provenienza dalle profondità del Massiccio della Majella.”

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