“Grazie per aver raccolto una mia affermazione detta quasi per scherzo il 29 novembre nel corso della bellissima manifestazione organizzata da Confindustria di Avellino, quando, accolto come stasera con entusiasmo, calore, amicizia, io dissi: bene, a questo punto devo essere cittadino irpino. E questa cosa si è realizzata, è inutile dire che sono emozionato ed onorato”. Con queste parole il sulmonese Maurizio Gentile, amministratore delegato e direttore generale di Rfi, nonché commissario straordinario per l’Alta capacità Napoli-Bari, ha accolto il riconoscimento della cittadinanza onoraria conferitogli dall’amministrazione comunale di Grottaminarda, comune irpino, in provincia di Avellino. Alla cerimonia organizzata nel rispetto delle norme anti- Covid erano presenti insieme al sindaco della città, Angelo Cobino, il vice prefetto di Avellino, nonchè commissario del comune di Ariano, Silvana D’Agostino, il presidente della provincia, Domenico Biancardi, l’assessore regionale ai lavori pubblici, Luca Cascone, gli amministratori comunali di Grottaminarda, i sindaci dell’unione delle terre dell’ufita e della provincia di Avellino, i rappresentanti degli enti sovracomunali, di Confindustria, dell’Ance e delle organizzazioni sindacali, consiglieri regionali, autorità militari, i massimi rappresentanti delle società We Build – Astaldi che realizzeranno la tratta ferroviaria Apice-Hirpinia e tanti cittadini. Nel ringraziare tutti dell’onorificenza ricevuta Gentile ha menzionato la sua squadra di Rfi grazie alla quale: “Abbiamo messo in piedi – ha detto – un progetto che esisteva da molto tempo ma che non decollava, un progetto chiamato Alta velocità ed Alta capacità.Quando sarà finito, nel 2026 e confermo questa data tranne qualche piccolo ritardo per gli approntamenti dovuti all’emergenza Covid, avremo una linea, ad Alta velocità e ad Alta capacità, ma sicuramente avremo dimostrato alta velocità ed alta capacità nelle decisioni”.