12 LUGLIO 1985, PROVE DI CUORE IN ALTITUDINE

DIARIO DI SOLIMO, 12 Luglio 1985 – Un migliaio di escursionisti si sono dati appuntamento, per domani, sulla cima della Maiella per il 28° raduno interregionale dl Club Alpino e l’8° raduno nazionale giovanile. Per sessanta di loro, l’ascesa si tradurrà in un’esperienza insolita e interessante perché potranno collaborare con un’équipe medica, coordinata dal dottor Geppino Madrigale di Sulmona, esperto di Medicina dello sport, che ha approntato una ricerca a livello scientifico per il rilievo e lo studio dei fenomeni medico-fisiologico che subisce un organismo sottoposto a sforzo continuo, come dire la capacità di adattamento e di acclimatazione ad ​alta quota, dove ci sono condizioni diverse, quali ad esempio la rarefazione dell’ossigeno e la variazione di pressione atmosferica e corporea. Gli alpinisti, selezionati preventi vamente in base all’età, al sesso, alle caratteristiche fisico-anatomiche e, soprattutto, in relazione all’effettiva abitudine alla pratica sportiva, costituiranno un “campione” molto eterogeneo, dunque in grado di fornire risposte e dati i più disparati e attendibili. L’esperimento, promosso dalla Commissione medica del Cai, seguirà una serie di tappe: il primo riguarderà il rilievo delle peculiarità fisiologiche di ciascun escursionista nella “fase a riposo”, cioè alla partenza, mentre altre misurazioni saranno eseguite a quote diverse così da avere un quadro in divenire delle possibili modificazioni e alterazioni nei singoli atleti. L’ultima fase si terrà in vetta, alla quota dei 2795 metri di Monte Amaro, con il prelievo di un campione di sangue che un elicottero trasferirà nel Centro analisi. L’operazione sarà seguita passo passo anche dall’Istituto di Fisiologia Umana dell’Università di Chieti che è diretta dal prof. Data, lo studioso che da anni segue il campione di apnea Jacques Mayol. Per i risultati che potrà garantire, questo studio rappresenta un sostanzioso contributo alla scarna letteratura medico-fisiologica in tema di adattabilità dell’organismo alle alte quote.