SIT IN DI PROTESTA CONTRO LE CENTRALINE SNAM (video)

Sit in di protesta contro l’installazione delle centraline di monitoraggio dell’aria nella zona del campo sportivo Mezzetti, in via XXV Aprile. Oggi pomeriggio una cinquantina di ambientalisti hanno manifestato davanti al cantiere, sotto l’occhio vigile di polizia, carabinieri e polizia locale, schierati in forze per prevenire qualsiasi inconveniente. La manifestazione è stata totalmente pacifica, come del resto è sempre avvenuto da oltre dieci anni, da quando ad organizzare queste manifestazioni sono gli ambientalisti locali. Il portavoce Mario Pizzola, nel corso della protesta, ha consegnato nelle mani del commissario Antonio Scialdone un esposto in cui si denuncia l’illegalità del cantiere che manca di qualsiasi indicazione e cartello così come prevede la legge.  “Oggi abbiamo consegnato l’esposto a polizia e carabinieri – ha precisato Pizzola – domani lo protocolleremo in comune. Infatti quest’opera è un’opera anonima, dovrebbe essere segnalata con appositi cartelli. Vogliamo sapere se hanno pagato il suolo pubblico, se è stata avvisata l’agenzia delle entrate, se hanno fatto tutti gli adempimenti prescritti”. “Questa struttura che dovrebbe misurare la qualità dell’aria a nostro avviso non ha attendibilità scientifica perché collocata in maniera casuale. Hanno scelto a casaccio un luogo, questo e l’altro vicino il cimitero – ha poi proseguito Pizzola – avevamo detto che bisognava prima capire dove posizionare le centraline di monitoraggio della qualità dell’aria. Inoltre lo stesso ministero dell’Ambiente aveva chiesto che non fossero installate solo due centraline ma una rete di centraline, per monitorare la qualità dell’aria in tutta la Valle Peligna. Altrimenti i cittadini di Pratola, Pacentro, Roccacasale e altri paesi non hanno diritto di sapere che aria respirano adesso e quale respireranno dopo l’insediamento della centrale Snam inquinante, ammesso che ciò avverrà”. “E’ un passaggio che la Snam deve fare ma lo sta facendo in maniera sbagliata – ha concluso Pizzola – se prima non verranno dati attendibili non si potrà costruire la centrale”.  Gli ambientalisti continueranno a ritmo serrato la battaglia intrapresa contro centrale e gasdotto Snam, percorrendo tutte le strade necessarie per impedire opere ritenute altamente nocive all’ambiente e alla salute dei cittadini. Finora il gasdotto non è stato ancora autorizzato e quindi gli ambientalisti, con mezzi democratici e nonviolenti, si batteranno perché questa autorizzazione non venga concessa.



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