AREA PEDONALE, ASSEMBLEA DEI COMMERCIANTI: NON CI ARRENDIAMO

I commercianti e alcuni residenti nel centro storico non si arrendono. Vogliono che l’area pedonale, così come è entrata in vigore lo scorso fine settimana, venga cambiata e modulata diversamente. Lo hanno chiesto in un’assemblea svolta questa sera in un locale in corso Ovidio. Commercianti e residenti chiedono che durante la settimana l’amministrazione comunale ripristini al ztl, in vigore fino a pochi giorni fa, riservando l’area pedonale esclusivamente dalla serata del venerdi alla serata della domenica. Oppure in alternativa tenere in vigore la sola ztl nelle ore della mattinata, riservando solo dalle 18 a notte fonda l’area pedonale. Ma c’è anche chi vorrebbe tentare la carta del ricorso al Tar, per un annullamento della delibera di giunta che ha sancito l’entrata in vigore dell’area pedonale in corso Ovidio. Nulla ancora di deciso sul da farsi. L’assemblea è stata rinviata a giovedi, quando molto probabilmente arriveranno nuove proposte da portare sul tavolo del sindaco Annamaria Casini.



2 pensieri riguardo “AREA PEDONALE, ASSEMBLEA DEI COMMERCIANTI: NON CI ARRENDIAMO

  • 7 Luglio 2020 in 10:50
    Permalink

    sono cittadina,prima che commerciante.mi sembra che sia troppo presto per poter valutare gli esiti di questa scelta,posso comunque dire che, i riscontri sino ad ora sono stati positivi.I turisti hanno potuto passeggiare e,fare acquisti indisturbati e, si sono ritenuti soddisfatti di trovare una città finalmente accogliente.domenica mattina mi sono recata al mio solito bar a fare colazione e,i cornetti erano già finiti! quindi non credo che dipenda dalla pedonalizzazione.Avvolte,quando la propria attività subisce delle flessioni negative,bisogna avere il coraggio di farsi un’autocritica e,cercare di cogliere i cambiamenti per rinnovarsi. Al contrario delle altre domeniche ho visto molte famiglie di Sulmona venire in centro con i propri bambini finalmente liberi di correre e giocare lungo il corso. Non capisco perchè un cambiamento così importante e,al passo con i tempi,non dimentichiamo che siamo ancora alle prese con il covid,, debba creare tutto questo scalpore.Non sarà che queste poche persone che protestano ancor prima di verificare, abbiano solo il problema di non poter arrivare sul luogo del lavoro con le proprie innumerevoli automobili? O, non possono più chiacchierare fermi in mezzo a Corso Ovidio a motore acceso? Scusate ma non posso sentirmi rappresentata da tutto questo.per il resto credo che si possano sicuramente apportare eventuali migliorie che solo con il tempo potremo individuare.

  • 7 Luglio 2020 in 09:56
    Permalink

    Io sono pienamente d’accordo con il non ci arrendiamo, ognuno ha le proprie idee e porta avanti le proprie battaglie, c’è solo un piccolo problema questi signori non possono parlare a nome di tutti. Ci sono almeno una cinquantina di commercianti che stanno per il corsiche hanno lottato per questa pedonalizzazione, tanti possessori di beb tanti ristoratori albergatori tanti cittadini, 50 associazioni, siamo circa 4000 quindi per favore parlassero a nome loro non di un intera categoria. Grazie.

I commenti sono chiusi