NON USANO ACQUA IRRIGUA MA DEVONO PAGARE TASSA AL CONSORZIO, ESPLODE LA PROTESTA DEGLI AGRICOLTORI

Non usano l’acqua per le colture, ma sono costretti a pagare la tassa al consorzio di bonifica Aterno-Sagittario di Pratola Peligna e scatta la protesta. Alzano la voce amministratori, proprietari e coltivatori della zona dell’Altopiano di Navelli e della Valle del Tirino che ieri si sono riuniti ad Ofena, chiedendo l’immediata convocazione di un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente e con il commissario del Consorzio di bonifica. “Siamo di fronte ad una vera e propria ingiustizia che sta gravando sulle spalle dei proprietari già alle prese con la crisi causata dal covid-19 – hanno detto i sindaci di Ofena e Navelli, Antonio Silveri e Paolo Federico, intervenuti alla riunione – ricordiamo che sull’argomento si è espressa anche la Corte Costituzionale con una sentenza del 2018 affermando come non ci siano tributi senza benefici. Inoltre stiamo parlando di tasse esose che mettono a rischio la tenuta di molte aziende e stanno spingendo i proprietari dei terreni, molti dei quali non sono coltivatori a svenderli. Su questa questione andremo avanti anche coinvolgendo la Regione Abruzzo e l’assessorato all’agricoltura”. Oltre al sindaco di Ofena e Navelli, erano presenti Virgilio Lerza consigliere del comune di Capestrano ed ex direttore del consorzio di bonifica, Roberto Tagliente commercialista ed esperto di problematiche consorzi di bonifica e Dino Rossi del Cospa promotore dell’iniziativa a difesa degli agricoltori e dei tanti proprietari. “I sindaci – ha detto Rossi – sono d’accordo per aprire un tavolo in regione con l’assessore e il commissario del consorzio di bonifica Sergio Iovenitti. Per il momento non pagheremo le bollette per poi poter effettuare l’opposizione alle cartelle e superare anche le logiche delle associazioni di categoria che sino adesso non hanno voluto risolvere il problema”. Non è la prima volta che nella zona del Tirino e nell’Altopiano di Navelli esplode la protesta per questa tassa ritenuta assolutamente ingiusta ora, però, alle problematiche si aggiungono anche i recenti fatti che hanno portato al commissariamento del consorzio di bonifica Aterno Sagittario. Intanto la protesta si estende ai territori dei comuni di Castelvecchio Calvisio, Calascio, Navelli, Villa Santa Lucia, Castel del Monte, Bussi sul Tirino (PE), Ofena e Capestrano.