IL NAPOLI IN RITIRO IN ALTO SANGRO, UN MILIONE DI EURO DALLA REGIONE

Il Napoli calcio in ritiro a Castel di Sangro e Roccaraso è un “affare” per l’Abruzzo, vetrina unica per la promozione turistica della regione. Così la Regione per convincere il presidente della società azzurra Aurelio De Laurentiis a portare in Abruzzo il Napoli è pronta a metterci su un milione di euro in un’operazione di marketing territoriale. Mentre il Comune di Castel di Sangro, guidato dal sindaco Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila, offrirebbe l’ospitalità e la parte logistica. Questi sono i termini dell’accordo del quale si è parlato sabato scorso a Castel di Sangro tra De Laurentiis, accompagnato dal presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, con il presidente della Regione, Marco Marsilio e l’assessore Mauro Febbo  per prendere visione di località e impianti. Verso l’intesa un ruolo sicuramente rilevante è quello del presidente Gravina, che fu massimo dirigente del Castel di Sangro negli anni d’oro della compagine giallorossa, promossa in serie B. E in attesa dell’accordo ufficiale il mondo politico abruzzese già mostra entusiasmo. Il capogruppo della Lega, Pietro Quaresimale, sottolinea come con il ritiro del Napoli Calcio, l’Abruzzo “si candidi a polo sportivo del Centro Italia”. Con i beniamini azzurri sarebbero decine di migliaia i turisti e tifosi del Napoli che sceglierebbero l’Abruzzo per trascorrere un periodo di villeggiatura nel comprensorio montano tra la fine di agosto e gli inizi di settembre, facendo da battistrada al turismo invernale. Un nuovo incontro, probabilmente quello decisivo tra Regione e società partenopea dovrebbe tenersi la prossima settimana. L’unico ostacolo, ancora da superare, sarebbe rappresentato dalla revoca del contratto pluriennale che il Napoli avrebbe con Dimaro Folgarida, la località trentina che ha tradizionalmente ospitato il ritiro degli azzurri.