CHIESTO GIUDIZIO ABBREVIATO PER LA SULMONESE DEL GIOVANE

Giudizio con rito abbreviato per Emanuela Del Giovane, la quarantunenne sulmonese, arrestata dalla Polizia nei giorni scorsi, dopo essere stata sorpresa con la refurtiva nella borsa a seguito degli ultimi furti messi a segno in alcuni appartamenti di via Tagliamento. Il giudice monocratico del Tribunale di Sulmona, Giuseppe Ferruccio, ha accolto questa mattina nel processo per direttissima l’istanza presentata dall’avvocato che assiste la donna, Vittorio Masci, che ha chiesto la discussione con rito abbreviato condizionato alla perizia medica. Nella prossima udienza del 21 luglio il giudice affiderà l’incarico al perito che dovrà accertare se la donna era capace di intendere e volere al momento del fatto e se è capace di stare in giudizio.