ANCHE SULMONA HA LA SUA PERDONANZA, RITROVATA LA BOLLA DI PAPA BONIFACIO IX

Anche Sulmona ha la sua Perdonanza. Era infatti il 9 agosto del 1391, quasi cento anni dopo la Perdonanza di Celestino V, quando il papa Bonifacio IX, il cui pontificato iniziò nel 1389 e si concluse nel 1404, emanò una bolla con la quale concesse l’indulgenza a tutti coloro che pentiti e confessati avessero visitato ogni anno, nell’ottava dell’Assunta, quindi una settimana dopo la festa dell’Assunzione, la chiesa e l’immagine di S.Maria di Roncisvalle, poco fuori della cinta muraria cittadina. La stessa indulgenza concessa ai visitatori della basilica di S.Maria di Collemaggio, nel giorno della decollazione di S.Giovanni Battista, nel quale la Chiesa ricorda il martirio del “precursore” di Cristo. Il documento è stato rinvenuto dal sulmonese Stefano Mari, nell’Archivio di Stato di Sulmona. Un documento che può sollecitare il ripristino di questa devozione, cominciando però dall’indispensabile opera di restauro della chiesa di S.Maria di Roncisvalle, posta sulla via del tratturo, oggi visibile a poca distanza dalla caserma dei Vigili del Fuoco. Una testimonianza preziosa di chiesa rurale, che però rischia di affondare nel degrado e nell’abbandono, nonostante le ripetute segnalazioni che da anni vengono fatte per salvare quella chiesa.



2 thoughts on “ANCHE SULMONA HA LA SUA PERDONANZA, RITROVATA LA BOLLA DI PAPA BONIFACIO IX

  • 22 Luglio 2020 in 19:36
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    SI VADA A PORTA A PORTA…….SONO UN DISCENDENTE DEL PAPA BONIFACIO IX – PIETRO TOMASELLO-CYBO

  • 23 Giugno 2020 in 18:36
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    Un mese fa ho segnalato al FAI la chiesetta di S. Maria di Roncisvalle meta nel passato di numerose visite per la sua fama di mediatrice miracolosa. L’abbeveratoio è prova dei numerosi pellegrinaggi. Questo ritrovamento non fa altro che sottolineare l’importanza di questa chiesa che il degrado e l’incuria hanno ormai portato al totale abbandono che ha provocato anche la caduta del tetto. Urge un ripristino della struttura, ce lo chiede la spiritualità del luogo e la storia tutta della nostra città.

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