IL COMUNE DIMENTICA DI COSTITUIRSI IN GIUDIZIO: PAGHERA’ 24MILA EURO AD UN ANZIANO CADUTO PER UNA BUCA

Il Comune di Sulmona dimenticò sette anni fa di costituirsi in giudizio e l’assicurazione non coprì le spese. Arriva così a palazzo San Francesco un nuovo debito fuori bilancio di circa 24mila euro per la caduta di un anziano in bicicletta incappato in una buca, lungo la variante alla Statale 17, nell’incrocio con via Orazio, riportando un trauma cranico-facciale, la frattura della scapola, ferite ed escoriazioni varie. Un brutto incidente provocato dall’incuria e dall’abbandono che troppo spesso segnano le strade cittadine. Nè la buca sull’asfalto era stata segnalata, come dovuto, da cartelli. I fatti risalgono all’agosto del 2013. Vittima dell’incidente fu Giuliano Bellei. Una ruota della sua bicicletta finì in una buca e fu per l’anziano una rovinosa caduta. L’anziano, costretto ad andare in ospedale, chiese al Comune la somma di 16mila euro, a risarcimento del danno subito. Alla richiesta il Comune non diede risposta, costituendosi in giudizio solo dopo la prima udienza così da non poter chiamare in causa l’assicurazione. Tutto questo è bastato all’assicurazione per rifiutarsi di attivare la polizza e al Tribunale per condannare il Comune a pagare il danno, con gli interessi  e la rivalutazione monetaria, spese legali comprese. Infatti con sentenza pronunciata nel marzo 2019 il giudice Giuseppe Ferruccio ha accertato le responsabilità del Comune per quell’incidente. La sentenza è diventata esecutiva nel settembre successivo. Ma il Comune, nonostante gli inviti a pagare il dovuto, venuti dall’avvocato Giovanni Passerini del Foro di Sulmona, che assiste l’anziano vittima dell’incidente, non ha ancora saldato il debito. Per questo motivo lo stesso avvocato la settimana scorsa ha emesso atto di precetto a carico del Comune intimando il pagamento dei 24mila euro spettanti all’anziano.