AUTOVELOX BUSSI, INTERVIENE IL PREFETTO

Sulla vicenda dell’autovelox di Bussi sul Tirino che ha provocato migliaia di ricorsi e proteste interviene anche il prefetto di Pescara chiedendo al sindaco Di “ Far conoscere se l’autovelox posizionato al Km 3+780 della S.S. 153 sia provvisto di regolare omologazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, come sembrerebbe previsto dall’art. 146, comma 6, codice della strada. La richiesta arriva dopo l’esposto-segnalazione presentato dal Codacons Abruzzo. “Lo strumento di rilevazione della velocità richiede, oltre alla taratura periodica, una formale attestazione di affidabilità da parte del predetto Ministero al momento dell’installazione”- ricorda il coordinatore del Codacons Abruzzo, Fabrizio Foglietti- “la questione risulta importante perché molte sentenze del giudice di pace hanno ritenuto illegittimo l’irrogazione della sanzione per infrazione accertata da autovelox non omologato, come specifico strumento di rilevazione della velocità, da parte del Ministero”. Il famigerato autovelox “killer”, con le sue 45 mila multe, ha innescato una serie di procedimenti e ricorsi da parte degli automobilisti. Il primo è stato accolto l’altro giorno e ha dato ragione a un utente della strada.