ANCHE SALVINI A SOSTEGNO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA DI SULMONA

“Sono orgoglioso dei parlamentari leghisti che vanno negli istituti penitenziari per preoccuparsi anche e soprattutto delle condizioni di chi indossa la divisa, come successo anche a Sulmona”. Direttamente dal leader della Lega e già ministro dell’Interno, Matteo Salvini, arriva sostegno alle rivendicazioni dei sindacati di polizia penitenziaria, per il grave malessere che segna diversi penitenziari italiani, cominciando da quello di Sulmona. Ultimamente sia il parlamentare leghista, Luigi D’Eramo, coordinatore regionale del movimento di Salvini, sia la pentastellata Gabriella Di Girolamo, hanno fatto visita nel carcere di via Lamaccio, per rendersi conto di persona della situazione di carenza di personale e di turni sempre più pesanti che gli agenti di polizia penitenziaria sono costretti ad affrontare. Va anche detto, però, stando a “voci di dentro”, non tutto il personale e non tutti i sindacati ritengono che la situazione nel penitenziario sulmonese sia proprio del tutto insostenibile, ritenendo invece che sarebbe indispensabile una migliore organizzazione e distribuzione di personale tra i diversi servizi e uffici, cominciando a restituire equilibrio e serenità all’intero ambiente, obiettivo fondamentale e da tutti sicuramente condiviso e auspicato. E comunque è legittimo il timore che con l’arrivo prossimo di altri duecento detenuti nell’istituto di pena sulmonese, inaugurando il nuovo padiglione, l’organico resti fermo ai numeri attuali, rischiando davvero di provocare il collasso. Evenienza assolutamente da scongiurare, per garantire diritti al personale e quindi un servizio adeguato, nell’interesse dell’intero istituto.