IMPRESE E SINDACATI: BENE LA ZES, ORA LAVORARE PER OTTENERE BENEFICI

“Bene l’istituzione da parte del Governo della Zona Economica Speciale, la quinta di tutto il Mezzogiorno: adesso occorre lavorare tutti insieme istituzioni, mondo produttivo e del lavoro per conseguire rapidamente i benefici che all’Abruzzo deriveranno dalla sua approvazione”. Lo affermano associazioni d’impresa e sindacati abruzzesi: Agci, Casartigiani, Cia, Claai, Cna, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Legacoop, Cgil, Cisl, Uil, Ugl. Lo stesso gruppo di sigle che nei giorni scorsi aveva scritto al ministro per la Coesione territoriale del Governo Conte, Giuseppe Provenzano, sollecitando il via libera alla Zes. «Pensato in funzione della trasversalità est-ovest e della istituzione del cosiddetto “corridoio europeo “Ten-T” Barcellona-Civitavecchia-Ortona-Ploce, il provvedimento – che prevede a favore delle imprese crediti di imposta e semplificazione delle procedure burocratiche, con l’istituzione di una Zona franca doganale – avrà un effetto di grande impatto soprattutto sul sistema portuale e della logistica. Saranno infatti interessati principalmente i porti di Ortona e Vasto, l’aeroporto d’Abruzzo, l’interporto di Manoppello, gli autoporti di Avezzano e San Salvo: strutture, queste ultime, che dovrebbero quindi essere pienamente recuperate. L’approvazione della Zes, concludono i firmatari, “arriva oltretutto in un momento particolarmente delicato e difficile per la nostra economia: deve dunque rappresentare una grande opportunità da cogliere con spirito di squadra e velocemente”.