CARCERE DI SULMONA ALLO STREMO, POLIZIA PENITENZIARIA IN ASSEMBLEA PUBBLICA

“Il grido di dolore” della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Sulmona sarà lanciato venerdi prossimo, 12 giugno, dalle 15, in un’assemblea pubblica che si svolgerà nel piazzale antistante l’istituto di pena. Un’assemblea all’aperto non solo per adempiere alle disposizioni di sicurezza contro il contagio da coronavirus ma anche per far conoscere a chi vorrà e sarà interessato le ragioni della protesta dei poliziotti penitenziari, che da lungo tempo lamentano condizioni di lavoro assai dure, con turni spesso massacranti, a causa della carenza di personale, che non ancora viene colmata. “La situazione del nostro penitenziario ha raggiunto se non addirittura superato il limite della tollerabilità oltre che della vivibilità” sostengono i sindacati di categoria, Osapp, Cisl, Uil, Uspp e Cnpp. La polizia penitenziaria ricorda che l’attesa di soluzioni risale ormai a tempi lontani ed ogni richiesta di soluzione è caduta sistematicamente nel vuoto. “Ora la misura è colma e l’amministrazione penitenziaria non può più stare a guardare” concludono i sindacati, annunciando la piena mobilitazione.