É GIALLO SU UNA CARCASSA DI CINGHIALE TROVATA NELLE ACQUE DEL FIUME ATERNO

La carcassa di un cinghiale è stata rinvenuta sulla sponda del fiume Aterno nel territorio comunale di Popoli al confine con quello di Vittorito. Una vicenda del tutto singolare che sta assumendo i contorni di un vero e proprio giallo. Il cinghiale infatti è stato ucciso nel corso di un abbattimento selettivo nelle campagne di Vittorito. Il cinghiale è stato avvistato da un contadino che ha segnalato la strana presenza dell’ungulato  nelle acque del fiume Aterno, ai carabinieri del corpo forestale che hanno provveduto al recupero della carcassa. Da un primo esame del cinghiale è stato scoperto che l’animale aveva una fascetta che dovrebbe contenere l’identificativo del cacciatore che lo ha ammazzato. E la consapevolezza da parte del cacciatore di aver messo il suo “timbro” sulla carcassa del cinghiale secondo i forestali, escluderebbe un gesto volontario messo in atto per disfarsi dell’animale. Insomma un vero e proprio giallo che ora spetta ai forestali di Popoli chiarire. E la prima cosa che faranno è ascoltare la testimonianza del cacciatore interessato per avere la sua versione dei fatti. Qualora venissero accertate responsabilità, l’uomo rischia una denuncia per smaltimento illegale di carcassa di animale. Il protocollo infatti prevede che il cinghiale abbattuto sia sottoposto a ricognizione da parte del veterinario per accertare eventuali malattie per poi procedere all’infossamento della carcassa sotto un metro di terra ricoperta da calce viva.