SCOCCIA CONTRO LEGGE RILANCIA ABRUZZO: PROGETTO CON TANTE LACUNE, CENTRODESTRA INADEGUATO E INCAPACE DI GOVERNARE

Sono dure le critiche del consigliere regionale Marianna Scoccia (Udc) al progetto di legge “Rilancia Abruzzo” e alla condotta della maggioranza di centrodestra, che ha approvato quel progetto in Consiglio regionale con tante lacune. E’ stato votato un pacchetto di misure che non prevede il rimborso per i titoli di viaggio non utilizzati dagli studenti, famiglie pendolari penalizzati, che non prevede priorità per sostenere le imprese più giovani, quelle sorte negli ultimi tre anni ed escluse dal primo bando della Regione di qualche giorno fa nè risorse per le aree interne che risentiranno ancor più delle altre della crisi in atto e non risorse per sanificazioni di ambienti e acquisto di dispositivi come mascherine e guanti” sostiene Scoccia. La maggioranza inoltre, ricorda Scoccia, ha respinto gli emendamenti presentati dai gruppi di opposizione, solo perchè provenienti dalla minoranza, facendo quadrato con le commissioni consiliari, che secondo l’esponente Udc sarebbero state come commissariate dal presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. Mentre in dodici ore di discussione non ha preso mai la parola il presidente della giunta, Marco Marsilio. “Abbiamo assistito all’ennesima prova di inadeguatezza della maggioranza regionale – accusa Scoccia – incapace di agire pensando all’Abruzzo e agli abruzzesi. D’altronde lo stesso capogruppo di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, ha ammesso che il presidente è venuto da Roma per aiutare gli abruzzesi. Francamente di tutto avevano bisogno tranne che di un messia venuto da fuori”.