RIPARTE IL MERCATO IN PIAZZA GARIBALDI TRA CONFUSIONE E PROTESTE DEGLI AMBULANTI (video)

Arrivano in piazza Garibaldi ma non trovano più il posto abitualmente occupato gli ambulanti che da questa mattina sono tornati tutti per tradizionale mercato, da oggi tornato alle consuete giornate di mercoledì e sabato, dopo la parentesi delle quattro giornate a settimana, rivelatasi però deludente. “Sono stati cambiati i posti per questo periodo della pandemia e adesso per riassegnarli ci vuole tempo” ha lamentato l’ambulante titolare del chiosco con polli e porchetta. “Ma i posti andavano assegnati prima, non all’ultimo momento – ha aggiunto un’altra ambulante – poi tra l’altro vanno avanti i più furbi e oggi mi tocca rinunciare, dopo due mesi e mezzo che siamo fermi. Altrove ci hanno riassegnato gli stessi posti, qui invece c’è confusione”. “Si c’è molta confusione – accusa uno spuntata – vengo qui da quindici anni, non so dove devo mettermi, anche perché non è stato mai fatto un piano che regoli questo mercato. A quest’ora stiamo ancora a prendere le misure per assegnare i posti”. Dunque l’esperimento di ritorno al mercato tradizionale, secondo però le regole di precauzione e sicurezza della salute dei cittadini, non ha funzionato in pieno, con un palese ritardo nel riassetto dei posti, che ora non riguardano più solo piazza Garibaldi ma anche via Federico II ed una parte di corso Ovidio. Non del tutto perfetto è stato anche l’esordio dell’isola pedonale tra piazza Tresca e piazza Carmine. A parte le transenne è mancato almeno all’inizio della giornata un poliziotto locale che desse indicazioni soprattutto ai camion e furgoni che hanno avuto necessità di entrare in centro per consegnare merci.

 

 



One thought on “RIPARTE IL MERCATO IN PIAZZA GARIBALDI TRA CONFUSIONE E PROTESTE DEGLI AMBULANTI (video)

  • 23 Maggio 2020 in 13:47
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    In prossimità del semaforo posto sulla circonvallazione orientale è stata omessa la preventiva segnalazione di s volta a destra, per cui al momento del verde per la svoltas gli automobilisti si sono trovati nella impossibilità di svoltare con serio pericolo di incidenti.

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