MERCATO, AMBULANTI ALL’ATTACCO E L’ASSESSORE BIANCO SI DIFENDE

Alla fine, a fatica e tra confusione e proteste, il mercato è tornato con le sembianze della tradizione o quasi, considerate le limitazioni delle norme anticoronavirus, con Polizia locale e volontari della Protezione civile a vigilare sul rispetto delle norme. In giro tra i banchi anche il sindaco Annamaria Casini, che ha apprezzato il ritorno ad una piazza viva, segno di ripresa e di rinascita, si spera, del centro storico. Un momento di socialità, come sempre, apprezzato anche dal vescovo Michele Fusco, che ha voluto anche lui girare lungo la piazza, fermandosi con tante persone e con gli ambulanti.  Ma i commercianti hanno mosso obiezioni all’amministrazione comunale per i disagi sopportati a prima mattina. Arrivati in piazza i posti di fatto erano assegnati solo sulla carta e indicati solo con numeri, senza altra specificazione. Da qui la confusione che ha reso necessario l’intervento della Polizia locale, al fine di rimettere ordine e iniziare il mercato. L’assessore Marina Bianco si è difesa. “Non ho voluto assegnare posti affinché nessuno potesse mai pensare che io avessi preferito uno anziché l’altro – ha spiegato l’assessore – nell’ambito della delibera c’è scritto che il posto viene assegnato in funzione dell’anzianità di mercato, perchè è chiaro che chi ha più mercati ha più diritto”. Ma l’indicazione solo numerica ha provocato solo disagi. “Non è così, i numeri sono stati messi perchè nel successivo mercato, quello di mercoledì prossimo, al numero viene abbinata la scelta dell’ambulante. II più anziano ha diritto a scegliersi il posto. Una volta definito il posto gli altri vengono a catena sugli altri posti”. “In questo modo ho dato garanzie ampie e concrete, per tutti, che non venisse operato da parte dell’amministrazione comunale alcun favoritismo” ha concluso Bianco. Invece Franco Ruggieri, rappresentante della Cna, ha obiettato che “non solo i posti sono stati assegnati soltanto con indicazione numerica, generando inevitabile confusione” ma di aver anche proposto nei giorni precedenti al mercato di oggi di tenere una simulazione così da arrivare già pronti all’appuntamento del mercoledì e sabato. Infine un’obiezione diffusa ha riguardato la postazione di via Federico II occupata da un  solo ambulante, quello del banco del pesce. Una scelta inutile che ha costretto alla chiusura al traffico via Dorrucci, provocando ingorghi in largo Faraglia. Carenti anche la segnaletica stradale e le indicazioni indispensabili per la nuova disciplina del traffico. Meglio invece è andata per i banchi collocati lungo corso Ovidio, nei pressi dei “cordoni” dell’Acquedotto medievale.



Un pensiero riguardo “MERCATO, AMBULANTI ALL’ATTACCO E L’ASSESSORE BIANCO SI DIFENDE

  • 23 Maggio 2020 in 17:57
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    Io purtoppo sono uno di quelli che sono stati decentrati in via Federico II, ma non ho aperto il mio banco, perchè dopo 34 anni di posteggio pagato puntualmente sono stato messo nel limbo dei malfattori. Lunedi mattina mi recherò in procura per tutelare la mia posizione, visto che altre persone si sono posizionati in posteggi non assegnati, spero solo che chi era addetto al controllo , abbia elevato delle multe, perchè se così non è stato fatto dovranno anche loro tutelare la loro posizione. Sprero che la oiù alta autorità prenda atto che il mercato come lo hanno realizzato non serve a niente vista la mancanza totale di controllo.

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