LA PORTA (LEGA): CON EMENDAMENTO DI BENEDETTO SU LEGGE MAFIA DEI PASCOLI SI TORNA AL PASSATO

Un emendamento del consigliere regionale Americo Di Benedetto alla legge sulla mafia dei pascoli, proposta dal consigliere regionale Antonietta La Porta (Lega) rischia di riaprire le porte ad imprenditori spregiudicati che di fatto sostengono la mafia dei pascoli. “La proposta del consigliere Di Benedetto sostanzialmente ripristina lo statu quo” accusa La Porta, ricordando che il testo di legge da lei stessa presentato è frutto di “mesi di confronto con gli allevatori e le associazioni di categoria abruzzesi, che aveva portato al raggiungimento di un accordo condiviso che ora potrebbe essere rimesso in discussione”. “L’emendamento del consigliere Di Benedetto, riapre quindi al fenomeno della cosiddetta “mafia dei pascoli”, una pratica che non ha nulla a che vedere con l’allevamento ma solo con lo sfruttamento delle risorse comunitarie, con conseguenze negative per i nostri territori e per i nostri allevatori – sottolinea il consigliere regionale leghista – i diversi episodi di abbandono di animali e di danneggiamento del nostro patrimonio montano, unitamente all’inchiesta della Procura di Messina che ha visti coinvolti anche diversi Comuni dell’Aquilano, ci hanno convinti a promuovere la legge che oggi si vorrebbe cancellare”. “Con tale legge, la Lega ha sancito un principio importante: prima gli allevatori abruzzesi. Il consigliere Di Benedetto e la sinistra evidentemente non condividono tale principio” conclude La Porta.