CARTELLI SULLE PORTE DEI SALONI CHIUSI, BARBIERI PROTESTANO PER IL FERMO PROLUNGATO

E’ il caso di dire che hanno un nervo per capello due barbieri sulmonesi, i cui saloni sono a pochi metri di distanza l’uno dall’altro, tra via Angeloni e via Gramsci, per l’attesa della sospirata riapertura destinata ad allungarsi. Ezio Petrella e Mario Petrella infatti hanno affisso all’ingresso del loro salone due cartelli per protestare contro il prolungato fermo delle attività disposto dal governo a causa dell’emergenza covid. Sulla porta del salone, chiuso da marzo, Ezio ha lasciato il cartello con la scritta: “Da oggi solo capelli da asporto datati 02.2020” con senso ironico e di malcelata protesta per il lungo tempo di chiusura forzata. Con più distacco Mario invece ha scritto “Per la mia e vostra salute resto a casa”, non nascondendo il disappunto per l’attesa prolungata ma anche comprendendo le ragioni dell’emergenza.