TAR ABRUZZO BOCCIA DISSESTO PER SCANNO, ESULTA LA MINORANZA CONSILIARE

Il Tar Abruzzo boccia la delibera di dissesto finanziario per il Comune di Scanno, approvata dalla maggioranza consiliare nel dicembre scorso, accogliendo il ricorso dei consiglieri di minoranza, dell’ex sindaco Pietro Spacone e di due privati cittadini, rappresentati dall’avvocato Carlo Costantini. Nelle scorse settimane i giudici amministrativi avevano deciso la sospensiva della contestata delibera del Consiglio comunale. Oggi la decisione del Tar che annulla il provvedimento impugnato, compensando le spese di giudizio. Esulta tra gli altri il consigliere comunale Amedeo Fusco che osserva come in questo momento di emergenza e grave difficoltà per le famiglie i cittadini di Scanno non pagheranno l’addizionale Irpef e nel prossimo futuro la pressione fiscale potrà essere ulteriormente ridotta. Il Tar aveva fatto notare che “sono da considerarsi in condizioni strutturalmente deficitarie gli enti locali che presentano gravi ed incontrovertibili condizioni di squilibrio, contenente parametri obiettivi dei quali almeno la metà presentino valori deficitari – si legge nel decreto – al 31 dicembre 2018 (ultimo esercizio chiuso con rendiconto approvato) il Comune di Scanno non risultava strutturalmente deficitario in base e come riconosciuto anche nella relazione allegata alla delibera di dissesto”.