PARTONO I TAMPONI A DOMICILIO, I POSITIVI COVID TIRANO SOSPIRO DI SOLLIEVO

Risolto il problema dei tamponi a domicilio. Da questa mattina il distretto sanitario di Sulmona che gestisce l’Usca ha iniziato a dare i primi appuntamenti per eseguire il tampone alle trenta persone risultate positive al coronavirus, attualmente in quarantena nelle loro abitazioni. Una buona notizia dopo le polemiche di questi giorni e sollevate dagli stessi pazienti che reclamavano la verifica del loro stato di salute, affinché potessero accertarsi della loro guarigione o meno. Sul caso era intervenuto anche il Tribunale del Malato, sollecitando la Asl a risolvere il problema esistente solo nel distretto sanitario di Sulmona, in quanto all’Aquila e ad Avezzano i tamponi venivano già da tempo somministrati regolarmente a domicilio. Per l’intera giornata di ieri i responsabili dell’Ufficio Igiene di via Gorizia avevano chiesto con insistenza che anche i pazienti del distretto sulmonese avessero pari trattamento rispetto agli altri pazienti dell’Asl. Il paziente positivo non può uscire di casa per raggiungere il pre-triage in ospedale per il tampone né può ottenere l’autorizzazione dal dipartimento di Prevenzione o dal medico di base. Uno stallo che finalmente è stato superato con la soddisfazione di tutti, dai pazienti ai responsabili dell’Ufficio Igiene e Profilassi che tanto si sono battuti per ottenere questo risultato.