MUORE ANZIANO CON CORONAVIRUS DI PREZZA, ERA STATO ALLA SAN RAFFAELE

E’ la prima vittima nel territorio peligno l’anziano di Prezza deceduto a causa del coronavirus. Il paziente dell’età di 88 anni, è morto oggi pomeriggio, intorno alle 15.30, nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Aveva una figlia. L’anziano era stato ricoverato nella clinica San Raffaele, dove era degente per un ciclo di terapie riabilitative. Ma le condizioni generali dell’anziano erano discrete, tanto da essere autosufficiente, nonostante l’età avanzata. E’ assai probabile che abbia contratto il coronavirus proprio nella casa di cura sulmonese, al centro di un caso di contagio diffuso che continua ad allarmare la città ed il comprensorio. Intanto dei sei pazienti ricoverati nell’ospedale di Sulmona due sono morti: un 65enne del Pescarese ed un ottantacinquenne di Chieti. Un altro paziente è stato trasferito all’ospedale dell’Aquila e altri due in quello di Pescara. Infine il 53enne di Castel di Sangro, le cui condizioni sono date in miglioramento, è nella stanza a pressione negativa dell’ospedale sulmonese. E’ stato negativo il primo tampone effettuato per lui. Bisognerà in seguito farne un secondo, come pure al test covid verranno sottoposti i suoi familiari. Intanto, mentre il consigliere comunale Elisabetta Bianchi annuncia che anche grazie al suo impegno l’ospedale peligno sta per essere lasciato da tutti i pazienti covid, trasferiti in altri presidi ospedalieri, giunge notizia invece che al primario del reparto di Rianimazione, Vincenzo Pace, è arrivata richiesta di ricovero per un altro paziente da coronavirus, proveniente dall’ospedale di Pescara. Trasferimenti sono stati avviati non per un indirizzo dato dalla politica ma per il miglioramento delle condizioni dei pazienti. Voler intitolarsi qualche merito, da parte di qualsiasi rappresentante politico, non ha quindi alcun valore.