COLPITI DA POLMONITE I GENITORI DELL’INFERMIERA DI SULMONA, CASO SOSPETTO DI CORONAVIRUS

Mentre si attende l’esito del tampone dell’ infermiera 40enne di Sulmona da stamattina ricoverata nel reparto malattie infettive di Avezzano per sospetto coronavirus, i suoi genitori sono stati colpiti da una improvvisa polmonite. Nella tarda serata sia il padre che la madre, hanno accusato febbre alta e difficoltà respiratorie tanto che è dovuta intervenire l’ambulanza del 118 per prelevarli dalla loro abitazione e accompagnarli  al pre-triage dell’ospedale di Sulmona dove sono stati sottoposti anche loro a tampone. Subito dopo i medici dell’ospedale di Sulmona si sono attivati per cercare una sistemazione dove poter ricoverare i coniugi e tenerli sotto stretta osservazione in attesa del responso del test. La situazione è molto critica perché, in un primo momento  In nessuno ospedale della ASL Avezzano-SULMONA- ùL’Aquila non sarebbero stati trovati posti liberi per accogliere la coppia. Anche il sindaco Annamaria Casini messo al corrente della novità, si è immediatamente attivato per cercare una soluzione alla difficile situazione. Alla fine è stato deciso che i due, passeranno la notte in casa fino a domani mattina quando saranno ricoverati una nell’ospedale di Avezzano e l’altro in quello di L’Aquila. Intanto si vivono momenti di tensione nella clinica San Raffaele di Sulmona dove presta lavoro l’infermiera 40enne figlia della coppia colpita da polmonite. Nel caso il tampone risultasse positivo scatterebbe il protocollo previsto dalla ASL che prevede la messa in quarantena di tutte le persone che sono state a contatto con l’infermiera sia sul posto di lavoro che nella vita di tutti i giorni. Insomma la situazione non è per niente facile.

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