CORONAVIRUS, LA DRAMMATICA TESTIMONIANZA DI UNA SULMONESE CHE VIVE IN LOMBARDIA

Interviene l’esercito a Bergamo non per controllare chi viola la regola di non uscire di casa ma purtroppo per trasportare decine di bare fuori del territorio cittadino, per la loro cremazione, perchè non c’è più posto nelle camere mortuarie e nei cimiteri ci sono bare ovunque. Questa la drammatica situazione che si vive in queste ore nelle province di Bergamo e Brescia, le più colpite dal coronavirus. Le persone muoiono sugli elicotteri mentre cercano un ospedale che possa accoglierle. “Se chiami il 118 passano tre giorni prima che ti vengono prendere – racconta una sulmonese residente in Lombardia – spesso è troppo tardi. La moglie di un mio amico è stata trasportata da Bergamo a Vimercate, perchè non c’è più posto”. A seguire la testimonianza di un operatore del 118 di Bergamo.