CULTURA, RIFLESSIONE, AFFETTI: L’ANTIDOTO ALLA CRISI DA VIRUS

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Tempi assai difficili certo, fatti di sacrifici affettivi, lavorativi, economici e sociali, le distanze si allungano.  Una vita di comunità ridotta per una situazione di emergenza che, al fine di superarla chiede, la collaborazione di tutti. Ma cosa possiamo fare? Come possiamo ingannare il tempo e vivere questo periodo di grande “stand by sociale”?  Un  antidoto c’è e dobbiamo utilizzarlo, si tratta di uno dei più potenti e duraturi, ovvero la cultura. Dedichiamo il nostro tempo alla riscoperta della letteratura, all’approfondimento, alla riflessione, all’introspezione. Dedichiamo tempo alla poesia, alla musica, ad ogni forma d’arte che faccia esprimere al meglio la nostra personalità. Nel tepore delle nostre case riscopriamo il valore del focolare della famiglia, dell’importanza dei valori affettivi, lasciamoci contaminare dall’amore di chi ci circonda che, seppur a distanza, ci aiuta e ci illumina.  Promuoviamo nel nostro stile di vita atteggiamenti volti alla lettura più frequente, alla riscoperta di artisti e scrittori come per esempio Dante Alighieri e la sua immensa Divina Commedia o in opere come  L’Alcyone di Gabriele D’Annunzio o Giacomo Leopardi  artista che, nella solitudine si  lasciato  avvolgere dell’amore della sua Silvia. Artisti che hanno dedicato una vita alla cultura privilegiando talvolta  poche relazioni sociali , producendo ugualmente  prodigi per l’umanità, hanno lasciato messaggi che forse  vanno reinterpretati anche in momenti come questi. Chi dice che non siano la cura per superarli? Impariamo a trovare la nostra dimensione intima, stabiliamo una connessione con il circostante attraverso una “solitudine buona”, cogliamo il dolce di questo tempo amaro. Estrapoliamo un’occasione di riscoperta in questo tempo di crisi. Non a caso la parola crisi deriva dal Greco e, nelle sue diverse sfumature vuol dire anche “valutare, giudicare, scegliere e discernere”. Allora facciamo si che questo sia per noi  tempo di discernimento interiore, di valutazione e di giudizio positivo, di cammino e riscoperta  dell’anima perché possiamo trovare e riscoprire la bellezza nei piccoli gesti quotidiani e negli ambienti domestici.  Affidiamoci alla cultura, riscopriamone la bellezza, nutriamoci di poesia, cibiamoci di musica e presto, tutto quello che è oscuro si trasformerà in nuova luce, in nuova energia per donare nuovo impulso al flusso del tempo. 

Marco Del Mastro



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