MANCA IL MEDICO AD ONCOLOGIA, IN OSPEDALE ARRIVANO I CARABINIERI

Protesta questa mattina degli utenti del reparto di oncologia dell’ospedale di Sulmona rimasto senza medico e Catia Puglielli, presidente del Tribunale per i diritti del malato, ha chiesto l’intervento sul posto dei Carabinieri per prendere atto dell’interruzione del pubblico servizio. I pazienti oncologici hanno protestato, esprimendo sdegno per questa situazione, dopo aver atteso inutilmente la somministrazione delle terapie. Qualcuno, irritato dalla situazione, ha anche accusato un malore. Il Tdm ha comunicato l’accaduto al Prefetto dell’Aquila, al sindaco Annamaria Casini e a tutte le autorità preposte, contando su un loro deciso intervento a rimedio di una situazione diventata insopportabile. L’interruzione del servizio, di cui il Tdm ha fatto denuncia ai carabinieri, sarebbe dovuta al mancato rinnovo del contratto del medico, assegnato all’Aquila ma che ha svolto servizio a Sulmona. Il contratto è scaduto il 28 febbraio scorso. Dalla Asl però non è arrivata alcuna comunicazione al reparto. Successivamente all’arrivo dei carabinieri l’azienda sanitaria ha incaricato il medico Flavio Rispoli per erogare il servizio, a conclusione di una mattina assai agitata. Il sindaco Casini, da parte sua, come massima autorità sanitaria, ha inoltrato una nota alla direzione generale Asl.