LADRI IN AZIONE NELLE VILLE DEI DEL CASTELLO

Furti a raffica a Castel di Sangro e a Roccaraso con i ladri che hanno tentato di saccheggiare le case prima del capoluogo sangrino e poi della Cortina del Sud. Anche se solo in alcune sono riusciti a portare via qualcosa di valore. Un bottino che poteva essere molto più consistente se in una delle ville di proprietà della famiglia Del Castello che gestisce gli impianti di risalita dell’Aremogna e di Monte Pratello i ladri non fossero stati messi in fuga da uno dei proprietari che, sentendo il rumore di una finestra che sbatteva, si è alzato dal letto per controllare cosa stesse succedendo.  Lo riporta oggi il quotidiano Il Centro in un articolo di Claudio Lattanzio. Entrato nella sala, Niccolò Del Castello,  si è trovato davanti uno dei ladri, il quale alla vista del proprietario ha avuto la prontezza di divincolarsi e darsela a gambe facendo perdere le proprie tracce insieme ai complici  che lo stavano aspettando fuori. Una decisione saggia da parte del malvivente quella di evitare lo scontro e la colluttazione perché se fosse rimasto ad affrontare il giovane proprietario, non si Sa come sarebbe potuta finire. Non era andata allo stesso modo qualche minuto prima quando i ladri dopo essere entrati nella villa del padre del giovane Del Castello,  abitazione che si trova sempre nello stesso isolato in via Parco della Maiella, sono riusciti a rubare soldi, carte di credito oltre a due candelabri d’argento e altri oggetti di valore. A dare l’allarme gli stessi proprietari che hanno chiamato subito i carabinieri della locale stazione che hanno cercato  di bloccare i malviventi istituendo anche dei posti di blocco. I ladri infatti, che secondo alcune testimonianze hanno agito in quattro, sarebbero fuggiti a bordo di una Bmw scura risultata poi rubata dal controllo delle riprese del circuito di video sorveglianza di Roccaraso. Ricerche che sono andate avanti per tutta la notte ma che al momento, non hanno avuto alcun risultato. E dopo l’ennesimo raid ladresco i residenti dei paesi dell’Alto Sangro sono tornati a chiedere una presenza più assidua da parte delle forze dell’ordine. Soprattutto i residenti di Roccaraso lamentano la totale assenza delle divise  nelle ore notturne quando la cittadina diventa ostaggio di ladri e malviventi. “Sappiamo che i carabinieri e le altre forze dell’ordine sono in carenza di personale”, affermano alcuni residenti, “ma non per questo i cittadini debbono pagarne le conseguenze con ladri e delinquenti che continuano a fare il bello e cattivo tempo senza che nessuno prenda provvedimenti per arginare questo fenomeno che preoccupa ogni giorno di più”. Solo la scorsa settimana c’era stata un’altra azione violenta con un napoletano che aveva aggredito e malmenato il gestore di un distributore di benzina perché non voleva pagare il rifornimento di carburante. “Vogliamo una presenza più costante delle forze dell’ordine soprattutto nelle ore notturne. A Roccaraso arrivano da ogni parte d’Italia ed è giusto che i controlli siano adeguati al flusso delle persone che transita in Alto Sangro, che come si Sa, non sono tutte tranquille”.