FONDI BIMILLENARIO, IL SINDACO CASINI: COMUNE SIA COINVOLTO E NON VADA DISSIPATO IL LAVORO FATTO FINORA

Soddisfazione a parte, per l’emendamento che ha consentito il salvataggio dei fondi per il Bimillenario, il sindaco Annamaria Casini mette subito i paletti sull’utilizzo di quei 350mila euro, che sebbene in ritardo di tre anni dal Bimillenario, dovranno garantire degne celebrazioni al sommo poeta sulmonese. Il sindaco infatti dice di attendere di “conoscere modalità e tempi di utilizzo di queste risorse, sperando che vengano spese a Sulmona, che il lavoro fatto fin ora non venga dissipato e l’amministrazione comunale venga coinvolta nelle scelte quale garante degli interessi della città, patria del grande poeta latino”. Quindi l’amministrazione comunale non accetterà assolutamente di essere estraniata dalla gestione dei fondi, di cui è titolare il Ministero dei beni culturali. “I fondi sono previsti nell’ambito di una legge nazionale farraginosissima, approvata nel 2017, che la presidenza del Consiglio dei ministri avrebbe dovuto gestire per onorare la figura del nostro poeta Ovidio, ma che ha perso la sua efficacia nel 2019 – ricorda il sindaco –
fondi che inopinatamente fino ad ora non sono mai arrivati in Valle Peligna, malgrado la progettualità del territorio, testimoniata dalle tante proposte che quest’estate, anche con il coordinamento del Comune, sono state presentate al Ministero”. 



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