SOPRINTENDENTE MENCARELLI: I BENI CULTURALI VANNO DIFESI DA TUTTA LA COLLETTIVITA’, NON DALLE SOLE ISTITUZIONI

“I beni culturali vanno salvaguardati non solo dalle istituzioni preposte ma da tutta la collettività, perchè a tutti appartengono”. Questo l’appello lanciato ieri nell’aula consiliare del Comune di Sulmona da Rosaria Mencarelli, soprintendente Sabap dell’Abruzzo, in occasione dell’incontro promosso dalla sede sulmonese dell’Archeoclub con il Tenente colonnello dei Carabinieri, Carmelo Grasso, comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale per l’Abruzzo e le Marche. L’ufficiale dei carabinieri ha ripercorso la storia del Nucleo e ha ricordato anche momenti di questa storia riguardanti beni culturali ecclesiali ritrovati dal Nucleo da lui comandato. E’ il caso del dipinto raffigurante Sant’Omobono, trafugato nell’estate del 1993 dalla chiesa di S.Maria della Tomba e poi ritrovato nel 2017. Il comandante Grasso ha anche relazionato sui crimini che si commettono con il traffico di opere d’arte e con i cosiddetti scavi clandestini, opera dei tombaroli, che distruggono la storia sottesa ad ogni bene culturale. Storia che attraverso i crimini commessi con scavi clandestini spesso va in parte o in tutto perduta. A conclusione dell’incontro il sindaco Annamaria Casini, a nome della città, ha consegnato una targa ricordo al tenente colonnello Grasso.



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