SULMONA, SCATTA L’ALLARME CORONAVIRUS SUI SOCIAL E IL CINESE PRESO DI MIRA MINACCIA QUERELE

“Sono tutti sani come pesci e nessuno di loro è malato o ha contratto alcun tipo di virus”. La precisazione arriva dal legale dei titolari di Shop China il megastore nell’area industriale di Sulmona oggetto in queste ultime ore di alcuni allarmi lanciati sui social da persone che ipotizzerebbero un presunto caso di Coronavirus all’interno della famiglia cinese proprietaria del punto vendita di solito molto frequentato dai clienti. Allarme diventato psicosi tanto che nella giornata di ieri sono state pochissime le persone che hanno varcato la porta del mega store per fare acquisti. “Si tratta solo di invenzioni” si affretta a precisare l’avvocato Alessandro Rotolo, “La legittima prevenzione è un conto ma il procurato allarme è un’altra cosa e stiamo valutando la possibilità di inoltrare una denuncia contro tutte quelle persone che hanno associato o continueranno ad associare sospetti casi di coronavirus con i proprietari di shop china”. L’allarme si è diffuso nelle ultime ore dopo l’annuncio che un cinese residente a Sulmona era stato ricoverato nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Avezzano perché sospettato di aver contratto il virus che sta gettando nel panico l’intero pianeta. Con il passare delle ore si è poi scoperto che il presunto caso riguardava un 50enne di Pacentro rientrato il 29 gennaio scorso dalla Cina che si era sentito male ieri pomeriggio ed era stato portato prima all’ospedale di Sulmona e poi ricoverato in quello più attrezzato di Avezzano. Gli esami effettuati dai medici dello Spallanzani di Roma hanno poi escluso qualsiasi tipo di malattia infettiva.

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