RSA PRATOLA, LA CGIL CHIEDE A REGIONE, ASL E COMUNE DI MUOVERSI

“Che fine ha fatto il progetto di residenza per anziani a Pratola?” A chiederlo è il sindacato pensionati della Cgil “ad oltre tre anni dalla firma della convenzione tra il Comune di Pratola Peligna e la ASL Avezzano-Sulmona-L’Aquila, per la realizzazione di una nuova residenza per anziani non autosufficienti nell’edificio della ex scuola media”. Il sindacato ricorda che la Regione ha stanziato tre milioni di euro per i lavori di adeguamento sismico e razionalizzazione degli spazi interni, con l’obiettivo finale di realizzare un totale di 60 posti letto e una struttura dotata di medici, infermieri e altre figure professionali necessarie per espletare le prestazioni previste. Ma da notizie non ancora con il crisma dell’ufficialità parrebbe che “a seguito degli approfondimenti progettuali e rilievi effettuati sulla struttura esistente, i fondi messi a disposizione non siano sufficienti per la realizzazione dei necessari adeguamenti e messa in sicurezza sismica, oltre quelli per la ristrutturazione dell’immobile”. Se queste notizie avranno conferma il sindacato ritiene “necessario e urgente che la Regione metta a disposizione le ulteriori risorse necessarie per riavviare i procedimenti relativi alla progettazione ed esecuzione dei lavori previsti, così da dotare la Valle Peligna di una struttura residenziale per gli anziani e le persone non autosufficienti, attualmente costrette a ricoverarsi in strutture pubbliche a notevoli distanze, oppure in strutture private dai costi insostenibili per le famiglie”. Ricordando che l’emergenza anziani è tra i problemi più gravi che affliggono anche il territorio peligno Spi-Cgil ritiene urgente sbloccare la situazione per arrivare alla realizzazione della residenza chiamando alle loro responsabilità tutte le istituzioni interessate: Regione, Asl e Comune



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