MOSTRÒ I GENITALI AI POLIZIOTTI, A PROCESSO UN SULMONESE

Lui continua ad essere latitante ma i tanti processi che lo vedono coinvolto vanno avanti. L’ultimo lunedì scorso con il 35enne sulmonese Massimiliano Le Donne che è finito davanti al giudice con l’accusa a pubblico ufficiale. Nel corso di un controllo si scese i pantaloni mostrando i genitali ai poliziotti che lo stavano identificando. I fatti risalgono all’estate 2018 quando Le Donne attualmente ricercato nell’ambito dell’inchiesta “droga in garage”, che vede coinvolte cinque persone tra cui l’economo del Comune Armando Di Pietro tornato nel frattempo in libertà insieme agli altri tre indagati, venne fermato da una volante della polizia mentre viaggiava a bordo del suo scooter. Al giovane gli agenti hanno chiesto dapprima di mostrare i documenti riscontrando una certa renitenza per poi procedere ad un controllo più approfondito del mezzo. Alle richieste giudicate pretestuose degli agenti,  il sulmonese rispose con un gesto di scherno, si scese i pantaloni e mostrò i genitali noncurante di chi stesse passando in quel momento. Immediata è scattata la denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale alla quale Le Donne ha cercato in seguito di riparare inviando una lettera di scuse ai poliziotti, che sono state accettate da uno solo. Il processo è stato quindi rinviato al 15 giugno per la discussione e la sentenza.

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