FRASI SHOCK SUI SOCIAL SUL CARABINIERE ANZINI E CONTRO LE FORZE ARMATE

Frasi shock sul conto del carabiniere sulmonese Emanuele Anzini, travolto e ucciso nel giugno scorso dall’auto condotta da un trentacinquenne in stato di ebbrezza, sono apparse questa mattina su Facebook, sul profilo dell’emittente televisiva Onda Tv, a commento della notizia del processo che attende il giovane che era alla guida dell’auto la notte tra il 16 e 17 giugno scorsi. Stupore e indignazione ha espresso il segretario territoriale della Uil Polizia penitenziaria, Mauro Nardella. “Dire di essere esterrefatto rappresenterebbe una minuzia rispetto al sentimento provato dopo aver letto il commento di chi con ignominia e codardia, nascondendosi dietro un nickname (MG GR), si è permesso di scrivere cose gravissime, offendendo la memoria del carabiniere Emanuele Anzini in particolare e offendendo le forze armate in generale” commenta Nardella. Offese oltretutto ribadite dall’anonimo a più riprese, senza alcun ritegno, accrescendo lo sdegno verso le sue ignobili affermazioni. “Non è assolutamente ammissibile che, attraverso l’estrema facilità che si ha di adire i social network per esternare assurde considerazioni, si possa offendere in maniera orrenda il nome di chi ha dato la vita e continuamente la rischia per difendere la sicurezza e la libertà dei cittadini” conclude Nardella, stringendosi ai familiari del carabiniere sulmonese, per esprimere loro piena solidarietà e profondo rispetto.


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