DEROGA IN ARRIVO PER IL PUNTO NASCITA DI SULMONA (video)

Il Punto nascita dell’ospedale di Sulmona non chiuderà, infatti la Regione ha chiesto al tavolo di monitoraggio nazionale una deroga al decreto 70 per adeguare i parametri di legge sui punti nascita alle condizioni del territorio del Centro Abruzzo. Lo ha annunciato questa mattina il consigliere regionale Antonietta La Porta, replicando alle critiche della senatrice Gabriella Di Girolamo, in occasione della cerimonia ufficiale di consegna al reparto di Ostetricia e Ginecologia della macchina medicale Vagy Combi Plus acquistato grazie alla raccolta fondi promossa dall’associazione Nomadi Fans Club. “La Regione, sia attraverso il presidente Marsilio che l’assessore Verì, sta lavorando alla salvaguardia di questo punto nascita, nel quale già nei primi giorni del 2020 sono stati fatti ben venti parti” ha precisato Sandra Di Fabio, capo dipartimento Materno infantile dell’Asl L’Aquila-Sulmona-Avezzano. La senatrice Di Girolamo, pur esprimendo le sue perplessità sull’operato della Regione, ha sottolineato che “il punto nascita vive ed è pienamente funzionante” mentre appare “emblematico di una situazione difficile che sia il cittadino a dover intervenire, con raccolte di fondi in beneficenza, per supplire alle carenze delle strutture”. Restano problemi, che la Regione è chiamata a risolvere, per quel che riguarda le carenze di personale nel reparto. Un problema che però investe anche altri reparti dell’ospedale sulmonese. Buone notizie sono venute però dal direttore sanitario dell’ospedale, Tonio Di Biase. “I locali del reparto saranno ampliati, con quattordici posti letto per Ostetricia e 7 posti letto per Pediatria, con l’utilizzo di una loro sala operatoria” ha reso noto Di Biase. Lusingato del risultato ottenuto dalla raccolta fondi promossa dal Nomadi Fans Club è stato il presidente Vincenzo Bisestile. “Questa iniziativa, sostenuta da numerosi cittadini del territorio, che hanno partecipato ai concerti di beneficenza, è stata pensata dopo la raccolta di fondi che nel 2009 venne fatta in beneficenza per L’Aquila colpita dal terremoto” ha ricordato Bisestile. Ed è per questo che alla cerimonia è stata invitata anche Fiorentina Zavarella, sorella di Roberta, universitaria sulmonese vittima del sisma. La benedizione del vescovo Michele Fusco e il taglio della torta hanno concluso la cerimonia.



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