ALTRA TOMBA PROFANATA NEL CIMITERO SULMONESE

Altra tomba profanata nel cimitero di Sulmona. I vandali questa volta hanno colpito loculi dei nuovi reparti dell’Arciconfraternita della SS. Trinità. Cinque foto dei componenti di una stessa famiglia, esposte su di un’unica lapide, sono state distrutte dal gesto vandalico. L’amara scoperta è stata fatta questa mattina dai custodi del cimitero, durante il solito giro quotidiano di perlustrazione, che si sono accorti del nuovo atto vandalico. Immediatamente sono stati avvertiti la polizia ed i familiari dei defunti che si sono precipitati nel camposanto per rendersi conto dell’accaduto. Mentre la polizia ha effettuato i rilievi di rito, i familiari si sono detti increduli e certamente amareggiati dispiaciuti non sapendo spiegarsi il movente del gesto sacrilego. A fare chiarezza sul caso potrebbero essere le telecamere del servizio di video sorveglianza fatte installare nel cimitero dal nuovo comandante della Polizia locale, maggiore Leonardo Mercurio proprio per contrastare i furti e atti vandalici che da qualche tempo a questa parte si ripetono anche nel cimitero cittadino. Ad essere presa di mira è stata la tomba proprio di un ex amministratore dell’Arcisodalizio trinitario, Concezio Biffi, molto conosciuto in città non solo per il suo impegno di cattolico praticante ma anche per la sua lunga attività dedicata alla categoria dei coltivatori diretti e al partito della Democrazia Cristiana, al quale è stato sempre legato.



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