SICUREZZA A14, DI GIROLAMO INTERROGA I MINISTRI SULLA GESTIONE DELL’ASPI DEI BENETTON

Un’interrogazione ai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dello Sviluppo Economico è stata presentata dalla senatrice Gabriella Di Girolamo “per capire se si sta cercando una soluzione per ovviare agli innumerevoli disagi creatisi in quell’area costiera abruzzese, se sono in cantiere degli indennizzi per chi ha avuto danni e se non sia quella del viadotto Cerrano la ciliegina sulla torta della sciagurata gestione della società Autostrade per l’Italia sui 2900 chilometri che lo Stato le ha affidato”. Poco meno di un mese fa il Gip di Avellino aveva disposto il divieto di transito per i mezzi con peso superiore alle 3,5 tonnellate sul viadotto Cerrano dell’autostrada A14 , tra Pescara Nord e Pineto. Il provvedimento è arrivato sulla base di evidenze di ammaloramenti avanzati alle fondamenta del ponte, alto ben 89 metri. “Si tratta dell’ennesima riprova di questi mesi di mala gestione da parte di Autostrade per l’Italia, società in mano ai Benetton che da due decenni macina utili e ogni anno diminuisce gli investimenti – accusa la senatrice del M5s – nell’ultimo mese, lo stop ai mezzi pesanti sul viadotto della A14 ha creato un caos abnorme lungo i centri attraversati dalla Statale Adriatica 16. Code chilometriche, danni economici agli esercizi durante le festività nonché agli autotrasportatori, e persino 4 mila mezzi pesanti transitati in un solo giorno in centri come Silvi Marina: assurdo”. Per la parlamentare la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto e “i Benetton non si sono dimostrati all’altezza”.