RISSA IN CENTRO, DENUNCIATI UN CANADESE E UN PRATOLANO

Si erano azzuffati la scorsa estate in pieno centro mandando in frantumi la vetrina di un negozio di abbigliamento tra corso Ovidio e via Roma. Protagonisti due gruppi di ragazzi il primo composto da sei giovani provenienti da Pratola Peligna e l’altro da una decina di turisti canadesi che si trovavano in vacanza a Sulmona. Lo riporta oggi il quotidiano Il Centro in un articolo firmato da CLAUDIO LATTANZIO. Un episodio che portò scompiglio in pieno centro storico in un momento in cui Corso Ovidio era affollatissimo di persone. L’indagine che ne è scaturita si è conclusa con la denuncia di due ragazzi, un albanese residente tra Pratola e Corfinio e uno dei giovani canadesi poi ripartiti per il Nord America. Si tratta di I.M. di 23 anni e dell’italocanadese G.A.G. di 21 anni che dovranno rispondere di rissa aggravata. Era la sera del 20 luglio scorso con Corso Ovidio strapieno di gente. Proprio all’altezza del quadrivio si sono incrociati i due gruppi di ragazzi. Stando alla ricostruzione dei fatti elaborata dagli uomini della squadra anticrimine del commissariato di Sulmona, tutto sarebbe partito dallo sguardo un pò troppo insistente che il giovane albanese residente a Pratola avrebbe fatto alla fidanzata di uno dei canadesi. Dapprima ci sarebbe stato un chiarimento e la cosa sembrava fosse finita lì. Ma subito dopo un canadese avrebbe riacceso la miccia e dopo essersi scagliato contro l’albanese lo avrebbe immobilizzato fino a trascinarlo contro la vetrina di un negozio di abbigliamento mandandola in frantumi e finendo lui stesso all’interno dell’esercizio commerciale. Ad avere la peggio proprio il canadese che ha dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Mentre tutti gli altri hanno fatto perdere le proprie tracce.