AGGREDI’ POLIZIOTTO CON OLIO BOLLENTE, ERGASTOLANO CALABRESE RINVIATO A GIUDIZIO

E’ stato rinviato a giudizio dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sulmona, Giuseppe Ferruccio, l’ergastolano di origine calabrese, Vincenzo Dattolo, 36 anni, che il 20 giugno di due anni fa, aggredì l’assistente capo di Polizia Penitenziaria lanciandogli addosso l’olio bollente, rischiando di privarlo della vista e perfino di ucciderlo. L’agente penitenziario, quel giorno, stava facendo il solito giro di controllo delle celle, quando il detenuto afferrò una scodella con l’olio bollente che stava scaldando sul suo fornellino lanciandogliela addosso. In aiuto del collega accorsero altri agenti, tre dei quali rimasti feriti durante la colluttazione con il detenuto. Tutti e quattro erano presenti questa mattina in Tribunale come persone offese, compreso Andrea Paglieta che ebbe la peggio. L’agente miracolosamente scampato alle conseguenze estreme della brutale aggressione subita fu ricevuto in seguito dal ministro di Giustizia, Alfonso Bonafede e promosso nel grado. A causa della violenza subita il poliziotto rimediò ustioni di primo e secondo grado sul volto, alla spalla e al torace. Gli altri agenti, andati in suo soccorso, riportarono solo ferite lievi. Paglieta fu aiutato anche da due detenuti che fermarono l’ergastolano, prima che la tragedia potesse consumarsi. Entrambi lo scorso anno ottennero la semilibertà. L’ergastolano, resosi protagonista dell’aggressione, dovrà ora affrontare il processo. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 9 giugno.

 



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